In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Trieste Next 2017 chiude a quota 50mila

Tante le presenze soprattutto di giovani nella tre giorni dedicata alle risorse e alle tecnologie legate al mare

2 minuti di lettura

TRIESTE Trieste Next, la manifestazione che unisce ricerca, impresa e innovazione, dedicata quest'anno al tema del mare, ieri ha chiuso i battenti con il record di 50mila presenze, esattamente 10mila in più dello scorso anno, e con una partecipazione soprattutto di giovani. L'appuntamento è fissato ormai per il 2018. Le date ci sono già, l'evento sarà dal 27 al 29 settembre, ma dagli organizzatori non trapela ancora nessuna anticipazione. Sarà ancora visitabile la nave di ricerca Ogs Explora?

 

[[(Video) Curiosando tra gli stand di Trieste Next 2017]]

 

Chi lo sa. Intanto, attraccata davanti alla Scala Reale durante i giorni dell’evento, ha registrato il tutto esaurito fin da subito, con oltre 700 visitatori. Non da meno è stata la prima edizione dell'EuroBioHighTech, la due giorni, sempre nel programma di Trieste Next, di incontri bilaterali tra operatori, finanza e seminari tematici nei campi del biomedicale, delle biotecnologie e della bioinformatica, organizzato da Aries - Camera di Commercio della Venezia Giulia, dalla rete d’imprese BioHighTech-NET, dal Centro di Biomedicina molecolare - Gestore del Cluster Smart Health Fvg e da Confindustria Venezia Giulia, dove è emerso come il progetto dell'evento «può competere con le manifestazioni internazionali del settore, diventerà annuale e punta a divenire il “Science to Business” per la Salute di Esof2020 - ha sottolineato Antonio Paoletti, presidente camerale - proprio perché racchiude al suo interno i veri protagonisti dell’innovazione e dell’economia a loro collegata».

 

[[(MediaPublishingQueue2014v1) Esperimenti, giochi e curiosità in piazza con Trieste Next]]



Cuore pulsante della manifestazione è stato il Villaggio di Trieste Città della Conoscenza, in Piazza Unità. In migliaia hanno partecipato alle attività nei gazebo curate direttamente dall'Università di Trieste, Sissa, Ictp, Area Science Park, Ogs, Inaf, le Fondazioni dell’istituto Volta e dell’Accademia Nautica dell’Adriatico, e MareFfvg.

 

[[(MediaPublishingQueue2014v1) Assalto agli stand nel primo giorno di Trieste Next]]

 

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Trieste Next, sfida di una smart city sul mare]]

 

Alcuni dei quali sono promotori dell’intera manifestazione, assieme al Comune e a VeneziePost, affiancati dai copromotori quali la Regione e la Camera di Commercio Venezia Giulia e dal contributo di Fondazione CRTrieste e dal media partneriato del Piccolo ed Egea. Dalla spedizione italiana in Antartide (con il videocollegamento in diretta con la stazione italo-francese Concordia) fino ai droni marini che stanno esplorando e mappando per la prima volta i fondali sconosciuti dei nostri mari, passando per i farmaci del futuro e le nuove tecnologie ispirate dalla biologia marina: di questo e di tantisismo altro si è parlato nei numerosi incontri e convegni con importanti personaggi del mondo scientifico, come il biologo messicano Antonio Lazcano, l’astrofisica Sandra Savaglio, l’economista Dominick Salvatore, la biologa Laura Steindler, del filosofo Wolfgang Pross e l'ingegnere Thameur Chaibi. Molto seguiti anche gli interventi delle grandi firme del giornalismo scientifico Eliana Liotta, Gabriele Beccaria e Massimo Sideri.

 

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Trieste Next, il futuro è tra scienza e mare]]

 

Esof 2020, l'evento che coronerà Treiste Capitale europea della scienza, è stato uno dei temi di punta. Il mare ha radunato tanti esperti dei diversi settori che ruotano intorno a questa fonte primaria della vita. E su questo link si è espresso anche il presidente dell'Autorità Portuale Zeno D'Agostino, presente in diversi panel, dove ha sottolineato la possibilità di competere non solo sulle rotte, ma anche sulle tecnologie. Il futuro risiede nei profondi fondali blu insomma, questo è il messaggio di Trieste Next. Lo hanno dimostrato i ricercatori anche ieri parlando delle alghe da cui si estrae l'olio per il biodiesel, come ha raccontato Michael Magri della Tg Tere Group. E ancora Antonio De Simone, responsabile MathLab della Sissa, mostrando lo studio del moto dei micro-organismi marini per realizzare in un futuro prossimo piccolissimi robot che potranno navigare all'interno del nostro corpo.

 

TUTTI I TWEET SU TRIESTE NEXT 2017



©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I commenti dei lettori