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Dopo l’emergenza incendi il Fai candida tutto il Carso tra “I luoghi del cuore”

Da sabato 30 luglio e fino al 15 dicembre tutti possono votare per sostenere questa candidatura a livello nazionale: così il Carso sarà in corsa per rientrare tra le località più votate a livello nazionale e ricevere finanziamenti

Giulia Basso
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Katia Bonaventura 

TRIESTE. A fronte dei roghi che dal 15 luglio stanno devastando varie zone del Carso italiano e sloveno la direzione regionale del Fondo per l’ambiente italiano ha deciso di candidare tutto il territorio transfrontaliero colpito dagli incendi a “I luoghi del cuore”, il più grande censimento spontaneo per la tutela del patrimonio italiano promosso dal Fai in collaborazione con Intesa San Paolo.

Un’iniziativa pensata per far sentire la voce di tutti coloro che abitano il Carso, che lo amano e lo vogliono salvare per poterlo tramandare alle future generazioni.

Un’operazione che mira anche alla sensibilizzazione dei cittadini, per promuovere una maggiore consapevolezza sulla necessità della tutela ambientale, che si basa anche sull’adozione di nuovi comportamenti per mitigare l’impatto dell’uomo sulla natura.

In volo sopra il Carso distrutto dalle fiamme: la devastazione vista dall'alto

La candidatura, lanciata in conferenza stampa a Trieste, è condivisa con la Regione e vede come media partner il nostro quotidiano: così il Carso sarà in corsa per rientrare tra le località più votate a livello nazionale e ricevere, di conseguenza, finanziamenti per interventi di recupero, salvaguardia e valorizzazione.

“Dinnanzi a un’emergenza dalle dimensioni così grandi, come quella che è in atto tra Italia e Slovenia e che ha colpito uno dei simboli naturalistici, storici e culturali del nostro territorio non potevamo rimanere in silenzio”, afferma Tiziana Sandrinelli, presidente regionale del Fai per il Friuli Venezia Giulia.

“Perciò abbiamo deciso di lanciare la candidatura de “Il nostro Carso / Naš Kras”, evidenziando l’appartenenza di questo territorio a due stati, e l’intento che li accomuna, perché la sua tutela può essere garantita solo congiuntamente da Italia e Slovenia, come è stato dimostrato in questi giorni”

. L’appoggio della Regione alla candidatura è stato confermato dal vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi: “Vorrei che questa raccolta voti fosse dedicata a Elena Lo Duca, la volontaria che ha perso la vita durante la lotta agli incendi e attraverso quest’iniziativa ringraziare tutta la catena che ha coinvolto Stato, Regione, sindaci, vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, polizia, guardia di finanza, volontari nella lotta all’emergenza.

Gli incendi di questi giorni, fenomeni mai avvenuti in forma così grave, evidenziano come sia necessario difendere un luogo simbolico, i cui valori sono non solo storici ma rappresentano l’emblema di qualcosa di “tradizionale” che a volte viene messo in secondo piano per rincorrere qualcosa di nuovo, mentre dovremmo invece recuperare il senso profondo di ciò che abbiamo”.

Come partecipare? Da sabato 30 luglio e fino al 15 dicembre tutti possono votare per sostenere questa candidatura a livello nazionale: basta cliccare sul sito https://bit.ly/CarsoKrasLDC o attraverso gli appositi moduli cartacei di raccolta voti.

I luoghi più votati ricevono un contributo a fronte della presentazione di un progetto da concordare con il Fai: 50 mila euro, 40 mila euro e 30 mila euro vengono assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato. Fai e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati (febbraio 2023) ed entro il mese di marzo, lanciano inoltre il consueto Bando per la selezione dei progetti di intervento, in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che avranno ottenuto almeno 2.500 voti possono presentare alla Fondazione una richiesta di sostegno sulla base di specifici progetti d’azione.

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