In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Il Pd sui consiglieri indagati: valuteremo la prossima settimana

Il segretario Renzo Travanut: sarà considerato “l’insieme” e non “i singoli casi”, dopo l’iscrizione di 5 esponenti nel registro degli indagati per i rimborsi

1 minuto di lettura

Il Pd del Friuli Venezia Giulia valuterà nella prossima settimana la situazione dei consiglieri regionali del partito indagati per le spese di rappresentanza. Lo ha annunciato il segretario regionale del partito, Renzo Travanut. Il segretario ha indicato che sarà valutato «l'insieme» e non «i singoli casi», sottolineando che al momento una valutazione è «prematura» e che va tenuto conto dell'«interesse generale». Durante la campagna elettorale per le ultime regionali, la maggioranza dei consiglieri Pd aveva firmato un patto con l'allora candidata presidente, Debora Serracchiani, che li impegnava alle dimissioni in caso di iscrizione nel registro degli indagati. «Capisco che hanno firmato - ha aggiunto Travanut - ma personalmente valutare il tutto e giungere a conclusioni prima che i fatti siano conclamati mi sembra anticipare i tempi. In settimana valuteremo - ha proseguito - non siamo indifferenti». I consiglieri che risultano indagati dalla Procura di Trieste per spese di rappresentanza sostenute nella scorsa legislatura sono l'attuale presidente del Consiglio regionale, Franco Iacop, Enzo Marsilio, Daniele Gerolin, Igor Gabrovec e Franco Codega. Si tratta di cinque dei sei democratici rieletti nell'assemblea regionale. Le indagini si concentrano per lo più su spese di viaggio o di promozione, su cui la magistratura vuol fare luce. La Procura indaga anche sulle spese sostenute da consiglieri dell'ex maggioranza di centrodestra, nelle file di Pdl e Lega.

I commenti dei lettori