In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

«Treni per Mestre solo via Udine»

L’allarme di Camber: «A rischio il regionale notturno delle 21.54 via Portogruaro»

1 minuto di lettura

TRIESTE. Nubi in vista per i collegamenti ferroviari in Friuli Venezia Giulia. All’orizzonte, secondo quanto denunciato dal consigliere regionale Pdl Piero Camber, ci sarebbe l’ennesima manovra di Trenitalia destinata a turbare il sonno ai pendolari e agli “habituè” degli spostamenti su rotaia. Si tratta del taglio dei collegamenti serali daTrieste per Venezia via Portogruaro.

Secondo Camber, infatti, a partire dal 9 dicembre le Ferrovie sarebbero intenzionate ad anticipare l’Intercity Notte per Roma delle 21.54 alle 20.30 e, cosa ancor più grave, a farlo transitare appunto non più per Portogruaro, ma per Gorizia e Udine. «Una decisione - osserva l’esponente pidiellino che, sul caso, ha già chiesto un incontro con l’assessore ai Trasporti Riccardo Riccardi - che comporterebbe una spesa maggiore e tempi di percorrenza decisamente più lunghi per chi parte da Trieste e Monfalcone, nonchè l’impossibilità di effettuare fermate nelle stazioni di Cervignano,San Giorgio di Nogaro, Latisana e Portogruaro».

Sempre stando alle indicazioni del consigliere regionale, in sostituzione del collegamento cancellato non sarebbe previsto alcun treno regionale “costiero” con partenza intorno alle 21- 21.30, mentre l’ultimo regionale Trieste-Mestre partirebbe alle 19.18. «Tutto questo non è accettabile - conclude Camber -. Per una presunta maggiore economicità si fa “circumnavigare” la regione per oltre tre ore ai passeggeri e addirittura non ci si cura di partenze alternative per raggiungere a Mestre, sia per i triestini che per i viaggiatori della tratta costiera».

I commenti dei lettori