In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

«Perché Paoletti? Conosce tutti in città...»

L’Authority: «Per il prg farò pressioni a Roma ma con questo si può andare avanti altri 4 anni»

1 minuto di lettura

Rigassificatore? «Nessuna decisione sarà presa contro il Comune, città e porto sono una cosa unica, il territorio e la gente che ci abita sono troppo importanti, e ho troppa amicizia e rispetto per il sindaco Cosolini». Marina Monassi, sollecitata di un parere sul rigassificatore. esprime una chiara indicazione ma, aggiunge, «se ne dovrà discutere in Comitato portuale, per fortuna c’è ancora un po’ di tempo, l’istruttoria è in corso». Un’assicurazione però è netta: «Non spaccheremo porto e città».

Piattaforma. Progetti? Contornata dai suoi cani, che abbraccia, dedicando al più grande il ruolo scherzoso di “vicepresidente”, Marina Monassi annuncia che il 20 agosto (superato il periodo di ferie che toglierebbe ad alcune aziende del tempo utile per partecipare) verrà emesso il bando definitivo per la Piattaforma logistica, cui il Cipe ha destinato gli ultimi sudati 30 milioni per il primo lotto. «Il giorno del “workshop” è arrivata la notizia che la Corte dei conti ha approvato il finanziamento. Cazzarola, ce l’abbiamo fatta - esclama Monassi -, son proprio nata con la camicia. Tutto il processo era iniziato con me e il ministro Lunardi che mi aveva dato i soldi nel 2006. Io torno e i soldi arrivano...».

Piano regolatore. E i ritardi? Tra le questioni aperte, il Prg del porto fermo al ministero dell’Ambiente. Monassi dice che insisterà, ma che comunque «col vecchio Prg si può ancora lavorare per 4 anni: la piattaforma, il terminal ro-ro alle Noghere, e altro. Non ci sono seri impedimenti».

Treni. Promesse? Sono in alto mare quelle di Trenitalia per l’incremento della linea ferroviaria portuale. «L’amministratore delegato Mauro Moretti - dice l’Authority - non ha fatto niente di quel che aveva promesso a Trieste, anzi vorrebbe vendere l’area ferroviaria per farci palazzine. Se farà un tanto, io presenterò una prelazione: io sono Demanio». Ecco come sfumano le infrastrutture.

Collaboratori . Perché Paoletti? Il presidente della Camera di commercio ora presidente di Ttp riceve in cambio qualcosa dopo aver votato per Monassi presidente? «Ma no - risponde la presidente -, conosce tutte le imprese, va a tutti i pranzi e le cene mentre io mi nascondo, è presidente della Camera di commercio da 10 anni e se non fosse bravo lo avrebbero cacciato via... E poi - aggiunge Monassi - Boniciolli adesso non è alla pallacanestro forse? Tutti hanno una propria squadra, ma quando la faccio io ho il collaboratore speciale. In realtà sono stata fortunata a trovare Paoletti, ci mette l’anima, non è solo una faccenda di “mi piaci”. E poi, a ben pensarci: chi altro avrei potuto scegliere?». (g. z.)

I commenti dei lettori