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Tutti a scuola senza intoppi Alla Perco vigilano i genitori

Occhi puntati a Lucinico, dopo l’incendio e lo stop, dove il Comune illustra i lavori La Cgil con il segretario Zonta: «Gorizia la Cenerentola sui problemi di personale»



Il nuovo anno scolastico – seppur nell’inevitabile trambusto di un giorno ben diverso da quelli placidi dell’estate ormai alle spalle – è iniziato senza intoppi o particolari problemi. Poteva essere prevedibile ma non scontato, soprattutto dalle parti di Lucinico, dove alla scuola Perco le ferite di quanto successo lo scorso anno, con il disastroso incendio e la conseguente chiusura della scuola, sono ancora fresche. Ieri mattina, però, il primo giorno nella scuola finalmente sistemata è fil ...

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Il nuovo anno scolastico – seppur nell’inevitabile trambusto di un giorno ben diverso da quelli placidi dell’estate ormai alle spalle – è iniziato senza intoppi o particolari problemi. Poteva essere prevedibile ma non scontato, soprattutto dalle parti di Lucinico, dove alla scuola Perco le ferite di quanto successo lo scorso anno, con il disastroso incendio e la conseguente chiusura della scuola, sono ancora fresche. Ieri mattina, però, il primo giorno nella scuola finalmente sistemata è filato via liscio, come racconta anche l’assessore comunale alle Manutenzioni Francesco Del Sordi, che era presente all’ingresso degli alunni. «Assieme al nuovo dirigente scolastico abbiamo deciso di far accedere a scuola anche due rappresentanti dei genitori, assieme ad altri che erano rimasti fuori – spiega Del Sordi –. Ci è sembrato giusto spiegare tutti i lavori che sono stati eseguiti, ed effettuare un giro tra i corridoi, le segreterie e l’auditorium: possiamo dire che l’anno scolastico è iniziato alla Perco in un clima di grande serenità, finalmente».

Tranquilla anche la situazione nelle altre scuole della città, dove migliaia di studenti hanno ripreso posto nelle aule o hanno incontrato per la prima volta, nel caso delle matricole, i loro nuovi professori. «Il primo giorno, al netto dell’inevitabile rodaggio che tutte le scuole devono effettuare per riprendere ritmi e abitudini, è andato bene – dice anche l’assessore comunale all’Istruzione Ferdinando De Sarno –. Da quanto ho avuto modo di apprendere non ci sono stati problemi particolari, e non abbiamo ricevuto segnalazioni in tal senso».

Quello scattato ieri, però, sarà in generale ancora un anno scolastico molto difficile per le scuole isontine (e non solo, ovviamente). E questo perché gli ultimi mesi hanno acuito le criticità legate in particolare alle carenze di personale, come sottolinea una volta di più il segretario della Flc Cgil Fvg Adriano Zonta. «Il discorso vale un po’ per tutta la regione, ma anche e soprattutto per Gorizia che in tal senso fa un po’ da cenerentola – spiega –. Le difficoltà delle scuole sono sempre maggiori, e del resto non può non essere così quando manca più del 50 per cento dei dirigenti, e le pesanti carenze di personale riguardano anche gli amministrativi. È assurdo pensare che la digitalizzazione di tante pratiche non richieda ugualmente la presenza e lo sforzo di personale, e invece in questi anni gli organici a disposizione delle scuole sono stati fortemente tagliati. Noi e tutti i nostri colleghi delle altre sigle chiediamo da tempo alla direzione regionale di intervenire in tal senso».

Per non parlare dei collaboratori scolastici. «In questo caso, probabilmente, da fuori non si percepisce l’importanza della posta in palio – spiega ancora Zonta –. Qui si tratta innanzitutto di una questione di sicurezza, con le nostre scuole che sono ormai sotto il livello accettabile: spesso c’è un solo collaboratore scolastico che deve sorvegliare anche 200 bambini durante l’intervallo, o ha competenza su scuole che contano tre piani di aule?». Così la Flc Cgil attende di poter incontrare a breve per un confronto il nuovo governo della Regione, «con il quale chiederemo di fissare un incontro», spiega Zonta. —