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A Trieste il concerto “Verso Esof” in Corte d’Assise

Tappa in tribunale del ciclo di eventi musicali che vuole avvicinare all’appuntamento di luglio 2020

Concerto pro-Esof2020 in Corte d'assise a Trieste

TRIESTE Portare la musica all’interno di luoghi non convenzionali è lo scopo del ciclo di eventi “Verso Esof”, sviluppato dalla Società dei Concerti di Trieste. Nel corso della mattinata di mercoledì 23 maggio nell’aula della Corte d’Assise del tribunale, circa 200 studenti provenienti da tutta la regione hanno assistito alla prova del concerto “Verso Eso ...

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Concerto pro-Esof2020 in Corte d'assise a Trieste

TRIESTE Portare la musica all’interno di luoghi non convenzionali è lo scopo del ciclo di eventi “Verso Esof”, sviluppato dalla Società dei Concerti di Trieste. Nel corso della mattinata di mercoledì 23 maggio nell’aula della Corte d’Assise del tribunale, circa 200 studenti provenienti da tutta la regione hanno assistito alla prova del concerto “Verso Esof”, che ha chiuso la mattinata dedicata alla celebrazione della XXVI Giornata in ricordo di Giovanni Falcone e della strage di Capaci.

In Tribunale il concerto "verso Esof" a Trieste


Il concerto vero e proprio si è poi tenuto alle 18 ed era principalmente dedicato a magistrati, avvocati e lavoratori del tribunale di Trieste. Bruno Della Vedova, vicepresidente di Fit e responsabile del Programma scientifico di Esof 2020, ha introdotto e raccontato la visione e gli sviluppi di Esof. Ogni appuntamento “Verso Esof”, con accesso esclusivo per le lavoratrici e i lavoratori dei luoghi dei concerti e i soci della Società dei Concerti, sarà infatti introdotto da un rappresentante dell’iniziativa Trieste capitale della scienza, che avvicinerà gradualmente gli uditori al grande evento di luglio 2020. È stato quindi eseguito il concerto “Il Processo ovvero La Défense de la basse de viole contre les prétentions du violon”, il cui progetto è nato dall’idea giocosa di realizzare una sfida tra viola da gamba e violino, strumenti apparentemente non così dissimili e in realtà così diversi da aver avuto in tempi passati ammiratori e detrattori, schierati secondo una contrapposizione persino ideologica. Ne dà precisa testimonianza il trattato dal quale è tratto il nome stesso del concerto, quello scritto nel 1740 dal parigino Hubert Le Blanc, avvocato che realizzò un’arringa difensiva della viola da gamba, lo strumento che in quel momento stava soccombendo (e che poi storicamente in effetti “avrà la peggio”).

Hanno suonato Vittorio Ghielmi alla viola da gamba, Flavio Losco al violino, Luca Pianca al liuto, Manuel Tomadin al clavicembalo con l’avvocato Pietro Lugnani quale voce narrante. Il ciclo di eventi della Società dei Concerti “Verso Esof” è un’anteprima della serie di appuntamenti e incontri che avranno il loro culmine nel grande evento scientifico. «Risultato brillante – dichiara il presidente della Sdc Alberto Pasino – che non sarebbe stato possibile senza il determinante contributo del project manager di Esof, Pierpaolo Ferrante, cui va la gratitudine mia e della Società dei Concerti».

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