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Nel Tribunale di Trieste il concerto “Verso Esof 2020”

Il musicista Vittorio Ghielmi e la sua viola da gamba

Secondo appuntamento dell’iniziativa. Per l’occasione porte aperte anche a 10 lettori del Piccolo

TRIESTE Secondo appuntamento del progetto “Verso Esof”, l’iniziativa targata Società dei Concerti di Trieste che porta la musica in diversi luoghi d’impresa e di scienza. Il secondo concerto dedicato a magistrati, avvocati e lavoratori, in programma il 23 maggio nell’aula del tribunale di Trieste, vedrà un’esibizione attinente al luogo, “Il Processo ovvero La Défense de la basse de viole contre les prétentions du violon” con Vittorio Ghielmi alla viola da gamba, Flavio Losco al violino, Luca ...

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TRIESTE Secondo appuntamento del progetto “Verso Esof”, l’iniziativa targata Società dei Concerti di Trieste che porta la musica in diversi luoghi d’impresa e di scienza. Il secondo concerto dedicato a magistrati, avvocati e lavoratori, in programma il 23 maggio nell’aula del tribunale di Trieste, vedrà un’esibizione attinente al luogo, “Il Processo ovvero La Défense de la basse de viole contre les prétentions du violon” con Vittorio Ghielmi alla viola da gamba, Flavio Losco al violino, Luca Pianca al liuto, Manuel Tomadin al clavicembalo e l’avvocato Pietro Lugnani per la voce narrante. Anticiperà l’esibizione Bruno Della Vedova, responsabile del programma scientifico di Esof 2020.

In via del tutto eccezionale questo concerto è aperto a 10 lettori de Il Piccolo che potranno inviare la richiesta a info@societadeiconcerti.net entro le 12 di martedì 22 maggio. I primi dieci lettori che lo faranno assisteranno al concerto.

I testi del “processo” sono liberamente tratti dal libello dell’avvocato parigino Hubert le Blanc, “La Défense de la basse de viole contre les entréprises du violon et les preténsions du violoncel”. Il progetto dello spettacolo nasce dall’idea giocosa di realizzare una sfida tra viola da gamba e violino, strumenti apparentemente non così dissimili e in realtà così diversi da aver avuto in tempi passati fan e detrattori, schierati secondo una contrapposizione persino ideologica. Il testo di Le Blanc è molto divertente e acuto, ma l’autore tifa apertamente per la viola. Il violino viene descritto come un ricco parvenu che si atteggia a Sultano e il violoncello come uno strumento servile con le «corde grosse come le gomene di un vascello», a fare il paio col rumoroso clavicembalo, descritto come una scatola per i chiodi, in un delizioso pezzo di bravura di un coltissimo uomo di legge del XVIII secolo.

Ma non è tutto: alle ore 12 del 23 maggio le prove del concerto Verso Esof saranno aperte a 200 studenti delle scuole della regione, in occasione della celebrazione della “XXVI Giornata in ricordo di Giovanni Falcone e della strage di Capaci” organizzate dal “Tavolo tecnico per la promozione della cultura della legalità e della corresponsabilità” costituito presso l’Usr Friuli Venezia Giulia. L’evento, dal titolo “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria” è collegato alle iniziative nazionali “Palermo chiama Italia 2018” che il 23 maggio vedrà 70. 000 studentesse e studenti in tutta Italia insieme contro le mafie per il XXV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio.