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L’oscar dello sport gradiscano a Monello

Il ricevitore azzurro del Novara premiato come “Miglior atleta dell’anno” nella tradizionale festa di Palazzo Torriani

GRADISCA. Gradisca premia le sue “stelle” dello sport. Una gremita sala del consiglio comunale ha ospitato, a palazzo Torriani, l’undicesima edizione della Giornata dello sport, sorta di “Oscar” del florido panorama sportivo – sia esso agonistico o amatoriale – della sempre vivace cittadina isontina. La manifestazione tradizionalmente organizzata dalla Consulta comunale per lo Sport e dall’omologo assessorato è riuscita ancora una volta nell’intento di regalare la giusta visibilità anche a quelle discipline ingiustamente considerate come minori. All’ombra del Leone di San Marco sono oltre venti le discipline sportive praticate sotto l’egida di almeno altrettante benemerite associazioni. A ricevere atleti e dirigenti che con i loro sacrifici e la vocazione al volontariato tengono alto il buon nome di Gradisca in Italia e non solo sono stati, fra gli altri, l’assessore regionale Sara Vito, il sindaco Linda Tomasinsig, l’assessore allo Sport David Cernic, la presidente della Consulta Sport e associazionismo Patrizia Marega e l’ex consigliere nazionale del Coni, già sindaco della Forezza, Franco Tommasini. La copertina e il riconoscimento nella categoria “Atleta dell’Anno” sono tutti per Giulio Monello, astro nascente del baseball italiano. L’atleta gradiscano, attualmente in ritiro con la nazionale preolimpica a Messina, nel corso dell’anno coronerà il suo sogno americano. È stato infatti notato e invitato negli Usa dagli scout del college di Odessa, Texas, un punto di riferimento della prima divisione di college americana (campione di conference 2017). Classe ’98, Monello ha mosso i primi passi sul diamante dei “Drag Bears” di San Lorenzo Isontino per poi approdare giovanissimo ai Rangers Redipuglia. Nel 2014 fa parte dell’Accademia del baseball di Tirrenia. Monello, che nelle ultime stagioni ha difeso i colori del Novara, ha fatto parte della nazionale juniores e ora della selezione azzurra preolimpica. Il suo sogno sono le Olimpiadi di Tokyo e – naturalmente – la Mlb, la Major League Baseball con una franchigia Usa. Nella medesima categoria, menzione speciale per il capitano dell’Ism Gradisca calcio, Julian Campanella, che neanche 24enne ha toccato le 200 presenze in maglia biancoblù diventando una autentica bandiera. Squadra gradiscana dell’anno: La Fortezza Calcio, per la sua promozione dalla Terza alla Seconda Categoria dello scorso anno, al debutto in un campionato federale. Fortezza e Ism che – con i loro dirigenti Thomas Solidoro e Antonio Sangiovanni – si sono ritrovate a braccetto nel ritirare la menzione speciale per il fair-play per la loro sinergia nel rilancio e gestione dell’impianto di San Valeriano. Per quanto concerne i giovani atleti: nella categoria fino a 12 anni premiato il baby centauro Alessandro Bergamasco del Motoclub Isontino; nella categoria da 12 a 14 anni Federica Venturoli dell’Asd Nuoto Gorizia; nella categoria 16-18 anni Beatrice Marega (Insport Romans ginnastica ritmica). Tanti applausi, infine, nella categoria Dirigente dell’anno: premio andato a Graziella

Spessot (Itala San Marco), generosa e dirompente tuttofare nella storia del sodalizio gradiscano, per il quale attualmente riveste il ruolo di segretaria e responsabile della biglietteria e ha curato e cura tuttora numerosi eventi ricreativi.

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