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Trieste, più corse per il mare: c’è il piano per la "36"

Con 250 mila euro servizio garantito già da inizio maggio. E in estate ci saranno quattromila posti a sedere in più

TRIESTE Un rafforzamento della linea 36 con l’ampliamento del periodo di servizio e una maggior frequenza durante la stagione estiva. Trieste Trasporti ha messo sul tavolo la sua proposta da 40 mila chilometri in più, al fine di migliorare il servizio sul lungomare di Barcola, agevolando bagnanti, turisti e soprattutto i residenti, che avevano lanciato una petizione in quanto “penalizzati” dall’assalto alle linee dei bus degli amanti della tintarella e dei tuffi. Non ci saranno, invece, al momento modifiche al percorso, anche se gli uffici dell’area Urbanistica del Comune stanno valutando l’ipotesi di installare una nuova coppia di fermate su viale Miramare per quanti usufruiranno del parcheggio che verrà realizzato sul terrapieno di Barcola.

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Per quanto riguarda l’aumento delle frequenze, invece, la proposta della Trieste Trasporti è sostenibile da subito. Spetta ora alla Regione approvare le modifiche al chilometraggio e soprattutto reperire le risorse economiche. Nelle commissioni comunali terza e sesta, convocate a fronte di una richiesta del consigliere di Forza Italia Michele Babuder e sottoscritta da 14 consiglieri della maggioranza e dell’opposizione, l’azienda, dopo aver fatto le opportune analisi tecniche, ha messo nero su bianco una serie di modifiche sostenibili sia dal punto di vista organizzativo e che del personale. Alla commissione congiunta il presidente di Tt, Piergiorgio Luccarini, il direttore d’esercizio Roberto Gerin e il responsabile della comunicazione Michele Scozzai hanno illustrato nei dettagli le modifiche che l’azienda propone di approntare, novità che potrebbero partire già tra due mesi.

Trieste Trasporti è disposta ad introdurre la linea 36 – attualmente attiva solo in estate, dal 5 giugno al 10 settembre – già nei fine settimana e nei festivi dagli inizi di maggio, prolungando il servizio fino a fine settembre. Dai primi di maggio al 9 giugno e dal 10 al 30 settembre, nei weekend la 36 percorrerebbe il tratto da via Giulia al Bivio di Miramare ogni 15 minuti, garantendo 14.250 mila posti a sedere e 95 corse al giorno. Dal 10 giugno al 9 settembre, invece, la frequenza passerebbe da un bus ogni 15 minuti a uno ogni 10 nei pomeriggi, garantendo 20 mila posti a sedere al giorno. Le corse della 36 in estate passerebbero da 95 a 121 al giorno, con 4 mila posti sedere in più. Una corsa in più all’ora, dunque, che in estate garantirebbe nel tragitto comune tra le linee 6 e 36 il passaggio di un autobus ogni 6 minuti.

Per il potenziamento del servizio estivo verrebbero utilizzati i mezzi della linea 17/, quelli snodati, doppi, che durante il resto dell’anno servono gli studenti universitari. Il pacchetto di modifiche e di ampliamento del servizio ha un costo di circa 250 mila euro.

Il Comune ora farà sua questa proposta della Trieste Trasporti, inviando in tempi rapidi il dossier alla Regione, alla quale spetta la valutazione tecnica (il fatto che Tt abbia già dato parere favorevole semplifica le cose, ndr), il via libera alla copertura finanziaria del servizio e l’autorizzazione alle modifiche. All’ente regionale spetterebbe il finanziamento del servizio nella misura di poco più di 160 mila euro. Dei restanti 90 mila euro se ne farebbe carico la Trieste Trasporti.

Indispensabile per garantire la frequenze delle corse sarà, come richiesto anche dai vertici dell’azienda, il supporto della polizia locale per evitare che gli automobilisti parcheggino negli spazi riservati alle fermate. Stessa attenzione per le aree riservate al carico e scarico della merce: trovando quegli stalli occupati i padroncini con i loro furgoni spesso si fermano in prima fila, creando un imbuto lungo la strada e rallentando notevolmente il traffico e di conseguenza anche il tragitto degli autobus.

Tra le necessità evidenziate da Babuder emergeva inoltre quella di una fermata utile a quanti usufruiranno del parcheggio che, indicativamente entro la prossima Barcolana, verrà realizzato sul terrapieno di Barcola e risulterà essere la prima opera comunale all’interno del Porto vecchio. Gli uffici dell’area Urbanistica del Comune stanno valutando di installare una nuova coppia di fermate degli autobus su viale Miramare, più o meno a metà del parcheggio, a 200 metri dal vicino semaforo. In quel tratto verrà realizzato un attraversamento pedonale protetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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