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“Emozione&Colore” alza bandiera bianca

«Chiudo per l’arrivo di altre occasioni professionali, più che per la crisi. Ma di certo non posso dire che Gorizia abbia dato una mano all’attività». C’è un misto di entusiasmo per una nuova...

«Chiudo per l’arrivo di altre occasioni professionali, più che per la crisi. Ma di certo non posso dire che Gorizia abbia dato una mano all’attività». C’è un misto di entusiasmo per una nuova avventura lavorativa all’orizzonte e di malinconia per il percorso che si va a chiudere, nelle parole di Jasmeen Alessio, titolare nel negozio di abbigliamento intimo “Emozione&Colore” di via Oberdan. Il punto vendita, che aveva aperto i battenti 2 anni fa, saluterà a fine mese, al termine della liquida ...

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«Chiudo per l’arrivo di altre occasioni professionali, più che per la crisi. Ma di certo non posso dire che Gorizia abbia dato una mano all’attività». C’è un misto di entusiasmo per una nuova avventura lavorativa all’orizzonte e di malinconia per il percorso che si va a chiudere, nelle parole di Jasmeen Alessio, titolare nel negozio di abbigliamento intimo “Emozione&Colore” di via Oberdan. Il punto vendita, che aveva aperto i battenti 2 anni fa, saluterà a fine mese, al termine della liquidazione. «Il primo anno e mezzo è stato molto difficile – dice ancora Jasmeen –, mentre negli ultimi 6 mesi devo dire che la risposta della clientela è iniziata ad arrivare con forza. Così avrei anche potuto proseguire, ma ho avuto un’opportunità importante nel campo della moda e ho scelto di coglierla, così come mia madre Laura, che mi seguiva in questa avventura, proseguirà la sua esperienza altrove, ancora nel settore commerciale». Insomma, non ci sono solo i numeri e i conti dietro alla chiusura. «Anche se è incredibile che oggi un imprenditore nel commercio, che rischia in prima persona e lavora a tempo pieno, non riesca più a mettere insieme nemmeno una paga intera da dipendente – conclude Jasmeen Alessio –. È stata una bella esperienza, grazie alla clientela appagante più dal punto di vista umano che da quello strettamente economico». (m.b.)