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Commissioni, dopo Pasqua avranno tutte il coordinatore

L’ultima in ordine di tempo ad essere “sistemata”, trovando la guida nelle figure del coordinatore e del vice coordinatore, è stata quella dedicata all’ambiente, con i volti giovani e nuovi di Luca...

L’ultima in ordine di tempo ad essere “sistemata”, trovando la guida nelle figure del coordinatore e del vice coordinatore, è stata quella dedicata all’ambiente, con i volti giovani e nuovi di Luca Braulin (Fratelli d’Italia) e Stefano Altinier (Lega). Ma sono ancora diverse le Commissioni consiliari che a Gorizia non sono ancora operative perché, appunto, prive dei rispettivi riferimenti. «Quello di cui parliamo è stato un “parto” piuttosto complicato, in questo inizio di mandato della nuova amministrazione comunale – ammette Luca Cagliari, presidente del Consiglio comunale -. Non è stato facile trovare l’accordo sulle nomine dei coordinatori, visto che per farlo serve anche il voto della maggioranza dei gruppi consiliari, e l’opposizione in tal senso ha i numeri più alti». Da qualche tempo la situazione si è però sbloccata, l’opposizione vota scheda bianca, e le Commissioni trovano via via i loro riferimenti. Dopo Pasqua, probabilmente, il quadro sarà completo. Attualmente sono state completate e dunque si sono insediate ufficialmente nove delle tredici Commissioni consiliari previste: a mancare all’appello è ancora innanzitutto quella relativa a statuto e regolamento (forse una tra le più importanti, essendo chiamata a discutere modifiche sostanziali dei meccanismi interni alla macchina pubblica), che si occupa anche di relazioni istituzionali e internazionali, e della programmazione europea. Questa ha come riferimento diretto in giunta il sindaco Rodolfo Ziberna. Fanno capo all’assessore Chiara Gatta, invece, altre due Commissioni ancora senza coordinatore, e dunque impossibilitate ad entrare in funzione: quella su università, decentramento e tutela delle identità storico territoriali, e quella sui diritti degli animali. Infine, ultima a mancare all’appello è la Commissione consiliare pari opportunità, che fa capo all’assessore Marilena Bernobich, che nel recente passato (durante il secondo mandato del sindaco Romoli) era finita al centro del dibattito perché affidata al coordinatore Franco Hassek, giudicato da più parti dall’opposizione non adeguato al ruolo. Hassek di Forza Italia che, invece, nel nuovo Consiglio comunale ricopre ora il ruolo di coordinatore della Commissione welfare. A sollevare più di qualche mugugno nell’opposizione è stata invece stavolta la nomina di Sergio Cosma (Fratelli d’Italia) al coordinamento dell’assemblea che, oltre a sicurezza, mobilità urbana e sport segue anche la tutela delle identità linguistiche: il tutto per le sue prese di posizione nei confronti dell’utilizzo della lingua slovena. Scorrendo la lista delle altre Commissioni insediate, troviamo i coordinatori Franco Zotti (Lega) per politiche del personale, lavoro, semplificazione e politiche giovanili, Francesco Piscopo (Aiutiamo Gorizia Idea) per cultura e sviluppo turistico, Claudio Tomani (Lega) per mercati, attività produttive, canali di finanziamento e relazioni con il Consiglio comunale, Serenella Ferrari (Forza Italia) per istruzione, servizi demografici, statistici e cimiteriali, e sviluppo del sistema informatico, e Alessio Zorzenon (Fratelli d’Italia) per lavori pubblici e grandi eventi. Da rivedere, a questo punto, la questione relativa al coordinamento della Commissione bilancio, finanze, tributi, partecipazioni,

urbanistica ed espropri, che era stata affidata al forzista Dario Obizzi. Il quale però come abbiamo visto è destinato a prendere il posto del neo deputato Guido Germano Pettarin all’assessorato di riferimento, e dunque dovrà essere sostituito.

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