Quotidiani locali

Longobardi, 550 mila euro per il museo

Serviranno alla riqualificazione del secondo piano di Casa Candussi-Pasiani a Romans, futura sede dell’istituzione

ROMANS. Quest’anno, l'amministrazione comunale di Romans d'Isonzo potrà spendere 550 mila euro, per la progettazione e riqualificazione del secondo e ultimo piano del Centro culturale di Casa Candussi - Pasiani, da destinare a nuova sede del Museo civico longobardo, attualmente ospitato nella sede municipale. Il contributo è giunto dalla Regione, quale risorsa di finanziamento della programmazione triennale Uti, all'interno della quale, tra gli obiettivi di valorizzazione turistica dell'Unione, si annovera appunto la realizzazione della nuova sede del Museo longobardo di Romans. L'intervento è stato illustrato e approvato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione 2018.

«Il Civico nuseo longobardo - è stato detto - è già divenuto ufficialmente operativo e potrà svolgere tutte le sue funzioni culturali grazie all'impegno dell'amministrazione comunale, ma anche dalla solida e fattiva sinergia creata con l'associazionismo storico e culturale locale. Nel 2018 ricorreranno i 1450 anni da quanto il popolo longobardo iniziò la sua migrazione dalla Pannonia, per giungere nelle nostre terre e lasciare segni importanti della loro cultura». Sarà questo uno dei temi che saranno affrontati anche in sinergia con la principale manifestazione storico-rievocativa dedicata al mondo longobardo, "Romans Langobardurum", sesta edizione, che si terrà dal 18 al 20 maggio 2018, nella zona della pista di cross a Versa. Nel momento del voto in aula, il gruppo di opposizione si è detto «soddisfatto e disposto a sostenere l'impegno dell'amministrazione per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio archeologico longobardo, aggiungendo che lo scorso anno è stato raggiunto l'importantissimo obiettivo rappresentato dal completamento della procedura con il Ministero per i Beni archeologici e culturali di istituzione del Museo archeologico locale, con sede presso l'attuale sede municipale».

Critiche, invece, sono state espresse dall'opposizione per le elevate spese di realizzazione di Casa Candussi - Pasiani, rilevando che «finora i costi dei quattro lotti realizzati superano al cifra di 1 milione e 700 mila euro, a cui vanno aggiunti i 500 mila dei lavori di restauro del quinto lotto, previsti per il 2017, ma slittati al 2019 ed i 50 mila assegnati al Comune dall'Uti per la nuova sede del museo.

«La spesa totale si avvicinerà quindi a 2 milioni e 500 mila euro. Una cifra che riteniamo esorbitante - ha aggiunto l'opposizione - per la ristrutturazione di un

edificio che, come più volte ammesso in quest'aula, è fondata più su una scelta politica delle varie amministrazioni che si sono succedute nel corso dell'ultimo decennio, che su quelle che a nostro avviso sono le reali priorità del nostro territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro