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Fogliano al voto, ma a secco di candidati

Schieramenti a caccia del nuovo sindaco. Irrompe la “grana” del supermercato nell’area dell’ex cavalcavia ferroviario

FOGLIANO. Archiviate le politiche, a Fogliano Redipuglia è già tempo di pensare alle comunali. Si voterà del resto tra poco più di un mese e mezzo, con un anno di anticipo, vista la scelta di Antonio Calligaris di dimettersi da sindaco per candidarsi alle regionali, il 29 aprile, in concomitanza proprio con il rinnovo del governo del Friuli Venezia Giulia. Se la corsa di Calligaris pare rinvigorita dalla netta vittoria del centrodestra e dall’exploit della Lega, il suo partito, in tutto l’Isontino, in quella per il municipio fogliano irrompono temi caldi, da quello dell’accoglienza dei migranti alla realizzazione del nuovo supermercato nell’area liberata dal cavalcavia ferroviario.

Entro il 27 marzo si dovranno in ogni caso presentare le candidature e nessuno, fino a questo momento, sembra aver sciolto le proprie riserve. Di nomi ne circolano davvero pochi. Nella coalizione che ha espresso il nome di Calligaris nel 2014 si pensa all’attuale vicesindaco Daniele Dreossi che, da gennaio, regge le sorti del Comune. Il delfino di Calligaris è in pole position, ma si dovrà aspettare ancora qualche giorno per saperne di più. Di sicuro c’è il fatto che saranno due le liste che si presenteranno alla competizione elettorale: quella civica Uniti per il Paese, che oggi esprime 8 consiglieri, e la Lega, in aula con 2.

Sembra brancolare nel buio, al momento attuale, il centrosinistra, all’opposizione dal 2004 e oggi in consiglio con 6 rappresentanti racchiusi nella lista Obiettivo Comune. Qui si è ancora alla ricerca di un nome forte, mentre sembra scontato il fatto che non potrà più essere speso quello di Paolo Mezzorana, il segretario del locale circolo del Pd, che 4 anni fa ha perso lo scontro diretto con Calligaris. Pare poi che non tutti i consiglieri uscenti vogliano misurarsi alle prossime amministrative. In uno scenario incerto, la campagna elettorale sarà molto breve, ma agitata appunto da alcuni temi caldi come l’accoglienza ai migranti, alla luce delle recenti disposizioni emanate dal Consiglio comunale, la vocazione turistica del paese legata alla Grande Guerra e l’urbanizzazione della zona dell’ex cavalcavia ferroviario.

Un tema questo che sarà affrontato oggi, alle 19, nella sala Marizza della Biblioteca comunale. Protagonista il comitato cittadino spontaneo “Fogliano supermercato? NO, Grazie!”, che presenterà le proprio osservazioni sul progetto. «Appare chiaro – si legge in una nota – che la proposta principale avanzata dal privato è residenziale e porterà fino a 12 unità immobiliari. Si ipotizzano sei villette bifamiliari, oppure tre palazzine da quattro appartamenti e, ancora, due palazzine da sei alloggi». È indiscutibile il fatto, secondo il comitato, che la variante urbanistica, oltre a prevedere due rotatorie, innalza l’indice di edificabilità dell’area dell’ex sovrappasso da 8 mila metri cubi per ettaro a 12 mila.

Il lavoro svolto dal comitato, dal Circolo “Ignazio Zanutto” di Legambiente Monfalcone e dall’associazione ambientalista Eugenio Rosmann ha evidenziato la presenza di molte criticità nel progetto. «Su tutte – afferma il comitato – la nuova viabilità prevista per le vie Lazio e Friuli che sopporterà tutto il traffico prodotto dal supermercato unito a quello dei nuovi residenti». I residenti di via San Michele saranno invece «penalizzati nelle svolte di ingresso e uscita alle o dalle loro proprietà». La previsione di individuazione e di sistemazione dell’area

feste, che per tanti anni aveva ospitato le iniziative della Pro Loco, viene poi per il comitato rinviata nel tempo, senza che ci siano «i progetti e le indicazioni delle risorse economiche necessarie per la sua realizzazione».

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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