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Gelo in Carso e Duino resta senza sale

Disagi sull’altipiano e strade interrotte. San Pelagio isolata per due ore. Il sindaco Pallotta: «Si è trattato di un’eccezione»

DUINO AURISINA. Disagi sull’altipiano, con alcune strade interrotte e difficoltà di transito nei punti più difficili. Un graduale ritorno alla normalità in centro, dopo le difficoltà della giornata precedente. Questa la fotografia del maltempo ieri a Trieste. In città si è vissuta una giornata abbastanza tranquilla: la pioggia, caduta quasi costantemente, ha cancellato i residui della nevicata di giovedì, garantendo una circolazione normale. Molto più complessa è stata la situazione nella pa ...

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DUINO AURISINA. Disagi sull’altipiano, con alcune strade interrotte e difficoltà di transito nei punti più difficili. Un graduale ritorno alla normalità in centro, dopo le difficoltà della giornata precedente. Questa la fotografia del maltempo ieri a Trieste. In città si è vissuta una giornata abbastanza tranquilla: la pioggia, caduta quasi costantemente, ha cancellato i residui della nevicata di giovedì, garantendo una circolazione normale. Molto più complessa è stata la situazione nella parte alta della periferia e sul Carso, soprattutto nel trasporto pubblico.

Ieri mattina le linee della Trieste trasporti non raggiungevano Conconello, Campo Romano, San Pelagio, Muggia Vecchia, Longera, la 38 non percorreva la ripida via Bonomea, la 39 era sospesa, la 40 non arrivava a San Dorligo, Caresana e Prebenico. Molte delle frazioni dell’altipiano erano isolate. Poi, nel corso della giornata, la situazione si è normalizzata e, nel primo pomeriggio, il servizio dei mezzi della Trieste trasporti è tornato regolare sull’intera rete.

Le difficoltà della mattina però in qualche caso sono state tali da generare forti polemiche. La più aspra si è registrata nel Comune di Duino Aurisina, dove l’ex candidato sindaco Mitja Ozbic, oggi consigliere di opposizione nelle fila del centrosinistra, ha annunciato che presenterà una denuncia penale contro ignoti «per omissione d’atti d’ufficio e procurato pericolo». Ozbic ha spiegato che «la frazione di San Pelagio è rimasta isolata dalle 7 alle 9. Me ne sono dovuto rendere conto di persona quando, portando mio figlio a prendere l’autobus per la scuola ho dovuto fermarmi a metà discesa verso la piazza del paese, in quanto la strada risultava completamente ghiacciata, nonostante le previsioni che parlavano di gelate per la notte tra giovedì e venerdì. Evidentemente – ha aggiunto Ozbic – gli uffici tecnici comunali e regionali non prestano attenzione alle previsioni. In mezzo alla strada vi erano automobili di traverso o finite contro i muri delimitanti la sede stradale. Era impossibile attraversare la strada a piedi. Ho provveduto personalmente a chiudere la strada dall’incrocio per Precenicco – ha continuato il suo racconto Ozbic – bloccando le macchine in arrivo per evitare ulteriori incidenti, chiamando sia il 112, affinché chiudesse la strada con le forze dell’ordine e per far pervenire i mezzi spargi sale, sia il sindaco Daniela Pallotta, quale responsabile della Protezione civile e dell’amministrazione comunale, perché inviasse mezzi e uomini. Nel frattempo mia moglie ha chiamato il Municipio, da dove le è stato risposto che c’era a disposizione un solo spargi sale e, quando ha chiesto di avere i numeri della Regione, le è stato detto che non li avevano. In ogni caso – ha proseguito il consigliere di opposizione – contattata direttamente la Regione per altri canali, è stato impossibile individuare i referenti. Vista la previsione di gelicidio – ha concluso Ozbic – doveva essere preventivamente sparso il sale nei punti più critici di San Pelagio, Slivia, Visogliano e Medeazza».

Il consigliere ha anche chiesto una convocazione urgente della Commissione Trasparenza per chiarire le cause dell’accaduto. A Santa Croce molti residenti hanno lamentato la mancanza di sale da spargere. A tutte le accuse Pallotta ha replicato affermando che «la fornitura del sale era stata garantita in tutte le scuole del territorio comunale», ribadendo che «il piano neve, predisposto dall’amministrazione, ha funzionato. San Pelagio ha rappresentato un’eccezione – ha continuato il sindaco – ma eravamo del tutto consapevoli che le previsioni erano preoccupanti e abbiamo agito di conseguenza. Per l’intera giornata – ha spiegato Pallotta – sono poi stata in contatto con i responsabili della Fvg Strade per essere costantemente tenuta al corrente dell’evolversi della situazione e per assicurare ai cittadini la massima assistenza possibile».

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