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La tassa di soggiorno sbarca a Lignano

Oggi in Consiglio comunale il regolamento attuativo. Previste entrate per 1,5 milioni

LIGNANO SABBIADORO. Chiamatela svolta. O cambio di passo. O meglio, obiettivo raggiunto. Rappresenta tutto questo la tassa di soggiorno che Lignano applicherà a partire dal primo maggio. Oggi all’ordine del giorno del Consiglio comunale, convocato alle 18, ci sarà l’approvazione del regolamento per la sua applicazione. «L’imposta – ha affermato il primo cittadino Luca Fanotto – rappresenta la possibilità di disporre di risorse in più, che attualmente non c’erano, investendole poi nel settore turistico. In questo modo Lignano potrà essere ancora più competitiva e presente nei mercati internazionali, intercettandone di nuovi. È stato un lavoro di squadra con Promo Turismo Fvg e un percorso condiviso e molto costruttivo coi rappresentanti delle categorie del ricettivo, in particolare Lisagest, il Consorzio Lignano Holiday e Confcommercio».

Le risorse di cui potrà disporre la località, secondo una prima stima, ammontano infatti a un milione e cinquecentomila euro da destinare, secondo quanto condiviso tra Comune e operatori economici, al comparto turistico: per il 65 per cento alla promozione e per il 35 per cento a spese di investimento per percorsi ciclopedonali, sistemazione della viabilità e arredo urbano, secondo un preciso progetto di promozione e sviluppo della località. «Una delle proposte che proporrò agli operatori – afferma Fanotto – sarà quella di destinare per due anni le risorse che rientrano nel 35 per cento per spese di investimento alla riqualificazione dell’asse centrale di Pineta, il cosiddetto “treno”».

La tassa sarà pagata da chi pernotta nelle strutture ricettive della località solo per le prime 10 notti di permanenza. Le tariffe variano poi a seconda delle tipologie di struttura e dei servizi offerti. Si va da un minimo di 40 centesimi a notte per gli alberghi a 3 stelle a 1,30 euro per quelli a 5 stelle. Chi preferisce il campeggio pagherà 40 o 50 centesimi a seconda si tratti di una struttura a 3 o 4 stelle. Chi alloggia negli appartamenti pagherà 50 centesimi.

C’è comunque un capitolo esenzioni. Saranno esentati dal pagamento dell’imposta di soggiorno i minori fino ai 12 anni, le persone disabili con un accompagnatore, i residenti nel Comune di Lignano e gli iscritti all’Aire, i dipendenti delle strutture ricettive, i lavoratori di aziende che svolgono attività anche temporanee nel territorio, il personale appartenente alle forze dell’ordine e sanitario, i soggetti che alloggiano in seguito di provvedimenti adottati dall’autorità pubblica.

Questa sera sarà dunque approvato in aula il regolamento per l’applicazione della tassa di soggiorno. Step successivi saranno l’approvazione da parte della giunta delle aliquote e la convocazione di un’altra seduta del Consiglio comunale con l’approvazione del bilancio, in cui figurerà l’entrata della tassa. Parallelamente a questi atti il sindaco convocherà il tavolo del turismo, a cui siedono tutti i soggetti coinvolti (Comune, Lignano

Holiday, Confcommercio, Lisagest, Promo Turismo Fvg), che avrà il compito di stipulare l’intesa che definisce le modalità di collaborazione tra le parti e il dettaglio delle iniziative preventivate da finanziare con le risorse derivanti dal gettito dell’imposta. (vi. za.)

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