Quotidiani locali

San Dorligo, confronto sulla questione odori

Vertice fra Regione e Comune. Sul tavolo anche lavori pubblici e Imu legata alle attività produttive

SAN DORLIGO DELLA VALLE . La deroga concessa dal governo all’area carsica del Friuli Venezia Giulia per l’ampliamento delle quote di terreni ad uso agricolo, gli interventi di edilizia scolastica, i lavori di ristrutturazione del teatro comunale e la gestione, in collaborazione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente (Arpa), della questione ambientale legata alla presenza dei serbatoi della Siot – Società italiana per l’oleodotto transalpino sono i principali temi affrontati ieri, a San Dorligo della Valle, nel corso di un incontro tra la giunta comunale guidata dal sindaco Sandy Klun e l’amministrazione regionale rappresentata dalla presidente Fvg Debora Serracchiani.

In merito all’ampliamento dei limiti previsti per le dimensioni delle aree ad uso agricolo, è stato sottolineato con soddisfazione dal Comune come questo provvedimento statale vada incontro alla specificità del territorio carsico e favorisca le produzioni locali d’eccellenza, in particolare quelle legate al vitivinicolo e all’olio d’oliva. Sul fronte dei lavori pubblici, è stata ricordata l’importante opera di ristrutturazione del tetto del teatro comunale (250 posti di capienza): lavori eseguiti grazie a uno stanziamento regionale di 70mila euro che garantiranno la fruibilità della struttura. Inoltre è in attuazione un intervento di bonifica dall’amianto che coinvolge un edificio scolastico. La prossimità del territorio al terminale marino dell’oleodotto che da Trieste fornisce il Centro Europa e il disagio legato in particolare all’odore causato da questo tipo di attività sono al centro di un tavolo permanente dove il Comune si confronta con l’Arpa e l’azienda per individuare delle soluzioni che attenuino l’impatto ambientale e i miasmi, dovuti al tipo di greggio di origine caucasica ricco di zolfo. Ma la presenza nel comune di San Dorligo di due importanti insediamenti industriali, come Wärtsilä e la stessa Siot, non determina delle ricadute fiscali a favore della municipalità. In tal senso, il Comune ha sollecitato la Regione a promuovere un intervento a livello statale affinché il gettito dell’Imu per le attività produttive riservi una quota destinata agli enti locali. La giunta comunale ha poi

chiesto alla Regione lo stato del procedimento riguardante il rigassificatore di Zaule, per il quale, come ribadito dalla stessa amministrazione regionale, l’esecutivo del Fvg ha espresso formalmente attraverso una delibera la mancata intesa per la realizzazione dello stabilimento.

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro