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Enoteca Cormons e Collio trasferta a Vienna vincente

Quaranta realtà produttive in missione Oltralpe per promuovere le eccellenze del territorio. In due giorni di presenza quasi 500 i contatti di potenziali clienti

CORMONS. Un successo di tutto il Collio. Può essere sintetizzato così il weekend al Kursaloon di Vienna, dove una trentina di aziende del territorio ha letteralmente fatto il botto: quasi 500 contatti di potenziali clienti, di cui l'80% di essi si sono avvicinati ai prodotti del Cormonese per la prima volta, e bottiglie, salumi e formaggi della nostra zona andati letteralmente a ruba. A fare una stima è Elena Orzan dell'Enoteca di Cormons, che ha organizzato in prima persona in collaborazione con la Società Cormonese Austria l'evento a cui hanno collaborato le amministrazioni comunali di Cormons, Capriva, Medea, San Floriano (presenti al weekend viennese i quattro sindaci Roberto Felcaro, Daniele Sergon, Igor Godeas e Franka Padovan) e Dolegna, oltre alla Pro loco cormonese e, appunto, a decine di aziende vitivinicole e non del territorio.

«Si pensi che ogni azienda agricola ha portato uno stock di 18 bottiglie l'una - racconta Orzan - offerte ai presenti per complessivi 400 litri di vino: sono andati esauriti tutti, così come i salumi, i formaggi, i piatti preparati dai ristoranti che ci hanno accompagnato. Non è rimasto nulla: questo testimonia il successo enorme di un'iniziativa che ha coinvolto 24 aziende vitivinicole dei cinque Comuni che fanno parte del patto di collaborazione sancito dai sindaci di Cormons, Capriva, Medea, San Floriano e Dolegna: di queste aziende, ce ne sono anche 10 che non sono socie dell'Enoteca. È un segno importante: significa che quello di Vienna è stato il primo evento che guarda concretamente al futuro allargamento della stessa Enoteca: il ragionamento che tutti portiamo avanti, infatti, è quello di guardare in prospettiva con l'obiettivo di aumentare il numero dei soci». Tra tutte le cifre messe in campo, spicca quella relativa ai 500 contatti che la due giorni di Vienna ha regalato ai produttori del territorio: «Di questi, solo un'ottantina ci conoscevano già - aggiunge la Orzan - gli altri si sono avvicinati ai prodotti del Collio per la prima volta: e ne sono rimasti tutti entusiasti. Ognuno di loro ci ha lasciato la propria mail, possiamo così ricontattarli e fare sì che la promozione dei nostri vini, dei nostri salumi, formaggi e piatti tipici arrivi anche a loro».

Uno sforzo, quello dell'Enoteca, non solo umano (la struttura nel fine settimana è rimasta chiusa proprio perché tutti i dipendenti erano impegnati nella trasferta austriaca), ma anche economico: «Abbiamo investito in quest'iniziativa circa 10 mila euro, che hanno coperto i costi organizzativi e di prenotazione degli spazi per tutti: ci abbiamo creduto così tanto proprio nell'ottica di voler dare un'immagine di compattezza e unità del nostro territorio. E credo che ci siamo riusciti: abbiamo tutti remato dalla stessa parte e i risultati credo si siano visti». Entusiasta anche il sindaco di Cormons, Roberto Felcaro: «Lavoro straordinario dell'Associazione Cormonese Austria

e dell'Enoteca di Cormons - commenta - 40 produttori nostrani, la Pro loco e 500 visitatori austriaci molto interessati ai nostri prodotti, il tutto nel cuore di Vienna. Una chiara dimostrazione che il nostro territorio, se si muove compatto, vince».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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