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Caserma dei pompieri Restyling all’orizzonte

La caserma dei vigili del fuoco di via D’Alviano si prepara a un anno di lavori, che porteranno a una completa rivoluzione in termini di risparmio energetico, con l’inizio degli interventi previsto a...

La caserma dei vigili del fuoco di via D’Alviano si prepara a un anno di lavori, che porteranno a una completa rivoluzione in termini di risparmio energetico, con l’inizio degli interventi previsto a fine 2018, per un importo totale di oltre un milione di euro. Il progetto, che verrà realizzato grazie ai fondi messi a disposizione dal ministero per lo Sviluppo Economico, prevedeva l’avvio del cantiere a giugno, slittato poi al prossimo dicembre.

Tra le varie migliorie che saranno apportate all’edificio, la realizzazione del cappotto, la sostituzione della caldaia, l’installazione di pannelli fotovoltaici e di nuove lampade interne. C’è stata una prima fase progettuale, conclusa a metà dello scorso anno, alla quale è seguito l’avvio del procedimento di selezione, l’aggiudicazione provvisoria, quella definitiva e la stipula del contratto lo scorso settembre.

I documenti pubblicati online riferiscono che, come detto, i lavori sarebbero dovuti iniziare il 17 giugno 2018, con chiusura il 17 giugno 2019. Secondo le ultime indicazioni invece tutto partirà a dicembre 2018, al massimo a gennaio 2019, per procedere con la stessa durata già stabilita. L’opera rientra in una complessiva manutenzione straordinaria della palazzina e non interferirà con il lavoro del personale, impegnato ogni giorno nella sicurezza dei cittadini. Nel dettaglio verrà sostituito tutto ciò che riguarda l’ “involucro” del fabbricato, quindi serramenti e cappotto, e poi gli impianti termici, con la collocazione delle caldaie, al posto di quelle tradizionali del 1988, arriveranno le nuove a condensazione, e con il solare termico, e le valvole termostatiche, comandate tramite wi-fi, per i piani uffici che hanno esigenze diverse rispetto alle parti della caserma operativa. Per quanto riguarda l’ illuminazione interna si passerà dalle vecchie lampadine ai tubi led.

«Il risparmio annuo stimato è di circa 90mila euro - spiega Alberto Sbisà, ingegnere della Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia - con un tempo di ritorno sull’importo lavori di 11 anni. L’amministrazione dei vigili del fuoco si è mossa con decisione. Per limitarsi alla nostra regione, stiamo esperendo una gara, gestita dalla Consip per rendere più efficiente, tramite contratti con ditte specializzate nella gestione dell’energia, i distaccamenti demaniali in uso al corpo, quindi Muggia, Porto vecchio e Opicina a Trieste, Cervignano, Gemona e Tarvisio ad Udine, Maniago e Spilimbergo a Pordenone. Per la sede centrale di Udine invece si vogliono utilizzare i “fondi per lo sviluppo infrastrutturale

del Paese” stanziati a favore del corpo nazionale. Infine anche la sede centrale di Gorizia si è aggiudicata, con il medesimo bando di Trieste (Prepac 2015), fondi messi a disposizione dal Mise per 556mila euro di lavori, 702mila euro di quadro economico». (mi.b.)

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