Quotidiani locali

Bora forte e neve. E adesso arriva il gelo

Oltre 130 interventi, Carso imbiancato e disagi per i bus. Con il Buran temperature giù di 10 gradi e raffiche oltre i 130 km/h

La Bora continua a flagellare Trieste, con raffiche che anche ieri hanno raggiunto i 110 km/h, accompagnata dalla neve che in mattinata ha coperto l’Altipiano, causando problemi alla viabilità e la sospensione temporanea di diverse linee degli autobus. Nella terza giornata di vento forte sono stati oltre 130 gli interventi dei vigili del fuoco, con il costante operato della polizia locale. Chiusi i giardini pubblici fino a lunedì compreso e porto ancora paralizzato. Per quanto riguarda le previsioni, già dalle prossime ore è attesa una nuova forte ondata di maltempo con l’arrivo del Buran, il vento siberiano che farà precipitare le temperature di 10 gradi. Previste raffiche di bora di nuovo oltre ai 130 km/h.

Le operazioni dei vigili del fuoco e della polizia locale sono proseguite incessanti per tutta la giornata di ieri. Il temporaneo, lieve miglioramento del pomeriggio ha permesso ai pompieri di mirare i propri interventi soprattutto alla messa in sicurezza di alberi, pali dell’illuminazione e segnaletica stradale, provati da tre giorni di vento intensissimo.

Non solo bora, però: nella prima mattinata di ieri Trieste si è risvegliata con le sferzate di un leggero nevischio che è giunto a lambire il mare. I disagi più intensi si sono registrati sull’Altipiano e nelle zone più alte della città. Traffico rallentato in prossimità delle aree confinarie e in particolare a Fernetti, anche a causa di un incidente a Sesana che ha causato la chiusura del valico al transito di mezzi pesanti dalle 7 alle 9. Diverse le linee degli autobus della Trieste trasporti che già a partire dalle 5 del mattino sono state sospese temporaneamente, con modifiche e interruzioni. Situazione che si è poi normalizzata nell’arco della giornata. I mezzi spazzaneve sono stati impiegati in diverse zone per rendere percorribile la viabilità e in particolare sul Carso, ricoperto da ben otto centimetri di neve. In città è proseguita la paralisi del porto di Trieste. Per ragioni di sicurezza sono in costante monitoraggio gli ormeggi e sono sospesi gli arrivi e le partenze dallo scalo. Interrotto anche il collegamento tra Trieste e Muggia del Delfino verde. Il comune di Trieste ha protratto la chiusura dei giardini pubblici per il pericolo di caduta rami o il crollo di alberi. Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, AcegasApsAmga informa che rimane ancora attivo il “Piano Bora”. Continuano inoltre in queste ore le operazioni di salatura delle strade per prevenire la formazione di ghiaccio. Ripreso anche il piano di distribuzione del sale alla cittadinanza.Tutt’altro che rosee, come detto, le previsioni per le prossime ore. Si attende infatti un peggioramento

delle condizioni in atmosfera, con l’intensificarsi dei venti di bora a oltre 130 chilometri orari. Previsto anche l’arrivo del famigerato vento siberiano Buran, che provocherà il repentino abbassamento della colonnina di mercurio di ben 10 gradi.

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