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il caso

«Alberto di Monaco a Trieste per partecipare alla mia festa»

Il campione mondiale di fisarmonica Denis Novato, di casa a Montecarlo, rivendica  la paternità dell’invito all’ospite di spicco e smentisce la versione dell'assessore Maurizio Bucci

«L’arrivo del Principe Alberto a Trieste? È legato alla celebrazione dei miei trent’anni di carriera. Celebrazione di cui sono l’unico organizzatore, e che spero appunto possa essere onorata dalla sua presenza. Sempre che gli impegni istituzionali del Principe lo consentano». Parola di Denis Novato, il pluricampione mondiale di fisarmonica di San Dorligo della Valle, che svela quindi il «vero motivo» della trasferta triestina della testa coronata, prevista per il 7 luglio. Non lo scoprimento della targa al termine della via Alpina in piazza Unità d’Italia e neppure la partita del cuore della nazionale di Montecarlo, dunque, Dietro alla visita di Alberto II principe di Monaco ci sarebbero invece i festeggiamenti per i 30 anni di carriera del fisarmonicista. Quanto allla scelta di dormine a Portopiccolo (la piccola Montecarlo dell’Adriatico a Sistiana) o al Kempinski Palace di Portorose, non dipenderà dal principe monegasco (e tanto meno dal suo portafoglio).

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Una versione che contraddice quella fornita dall’assessore al Turismo di Trieste, Maurizio Bucci, che aveva reso pubblico lo scandalo del pernottamento sloveno del principe per una questione di prezzi “esagerati” (ovvero non competitivi) di Portopiccolo. «Sono doverose alcune precisazioni sulla presunta “querelle” in merito alla presenza del Principe di Monaco Albert Grimaldi nel mese di luglio 2018 - afferma la superstar della fisarmonica diatonica -. Precisazioni tanto dovute quanto essenziali poiché ciò che è stato detto finora non corrisponde al vero ed è motivo di reale imbarazzo», spiega Novato, che a Monaco è di casa avendo lavorato per anni all’Hôtel Hermitage di Montecarlo. L'imbarazzo “reale” (in tutti i sensi), a suo dire, sarebbe stato causato dall’uscita di Bucci, che avrebbe appunto voluto mettersi di mezzo per riportare Alberto II di Monaco sul suolo italiano chiedendo uno “sforzo” (sotto forma di sconto o offerta gratuita) al management di Portopiccolo.

La frequentazione di Novato con Alberto II è di lunga data. Nel suo album del 2017 c’è una foto che lo vede con la fisarmonica in compagnia del principe. Per Alberto ha pure suonato il 25 marzo 2017 alla cena di gala all’Hotel Rosa Alpina di San Cassiano, in Val Badia. «Preciso che il Principe Alberto non è il solo invitato visto che ci saranno altri numerosi ospiti d’eccezione -aggiunge il musicista -. Per questo non vi sono né intermediari né emissari monegaschi, ma solo il sottoscritto a trattare direttamente per organizzare l'evento». Non è stato lo staff di Alberto II, quindi, a trattare i prezzi e neppure il numero di stanze nel resort a cinque stelle (Bucci aveva parlato di 25 camere).

La scelta di Portorose non sarebbe dettata neppure da una questione di prezzi. Novato è di casa nella vicina località balneare slovena dove suona spesso al Gran Hotel Portorose. Inoltre il musicista è spesso ingaggiato per rappresentare la Slovenia nella sua tournée mondiale che l’anno scorso l’anno portato fino in India.

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Novato, classe 1976, è un’autentica superstar della fisarmonica diatonica (35 dischi all’attivo e centinai di concerti in giro per il mondo) non vuole quindi che Alberto, grazie alle illazione di Bucci, passi per un principe “taccagno”. «Vista la sensibilità di Sua Altezza nei confronti degli eventi benefici, si è manifestata anche la possibilità di svolgere una “partita del cuore” in concomitanza con i festeggiamenti per la celebrazione del trentesimo anno di carriera - spiega Novato -. I contatti diretti avuti con varie strutture ricettive e di incoming mi hanno permesso di verificare di persona disponibilità ed oneri del tutto. Le decisioni sono state prese solo da me in base a diversi fattori. Tra questi c’è anche l’aspetto economico, ma non è di certo l’unico. E in ogni caso le scelye non dipendeno da fantomatiche valutazioni di costi da parte del Principe che, ribadisco, è mio personale ospite».

E la partita del cuore al Grezar? Inventata di sana pianta. «La notizia che l’eventuale partita si giocherà a Trieste allo stadio Grezar è falsa così come l'eventuale partecipazione dell'Unione sportiva Triestina», aggiunge la star della fisarmonica. Pare chiaro che la partita del cuore, se ci sarà, verrà disputata a Capodistria.

L’intervento di Bucci insomma, secondo Novato, oltre a non essere stato apprezzato, rischia di rivelarsi controproducente per Trieste. «Mi spiace inoltre constatare come si sia voluto contrapporre due strutture diverse (di cui una estera) e farne una questione “transfrontaliera” - conclude il musicista Novato -. In merito confermo che la motivazione è strettamente organizzativa e per questo non entro nelle scelte di marketing delle diverse realtà da me contattate, ma che evidentemente sono state diverse».

Bucci, da parte sua, tira dritto.«Non so chi sia Novato - replica l’assessore -. In ogni caso noi siamo pronti a inaugurare la targa in piazza Unità. È un’occasione da non perdere. E so che anche Portopiccolo si è mosso dopo il mio intervento». Sulla vicenda, infatti, sono intervenuti i vertici della struttura. «Quando vengono qui, per noi tutti i clienti sono principi. Alberto II di Monaco lo sarebbe a maggior ragione, visto che lo è anche nella vita» aveva fatto sapere Francesca Picciafuochi, responsabile delle comunicazioni esterne della società che gestisce il borgo marinaro di Sistiana. Forse, però, non aveva tenuto conto del fatto che a volte le prenotazioni per i principi le fanno i musicisti.

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