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Gabrovec alza la voce sul “verde”

Opposizione all’attacco a Duino: «Aiuole adottate? Serve una visione d’insieme»

DUINO AURISINA . «Grazie ai volontari che stanno curando le aiuole, impegnando il loro tempo libero, ma la gestione del verde pubblico di un Comune è un’altra cosa». Igor Gabrovec, consigliere comunale della lista Insieme-Skupaj a Duino Aurisina, replica così alle dichiarazioni dell’assessore Andrea Humar sull’entusiasmo con il quale molti cittadini hanno risposto all’iniziativa della giunta “Adotta un’aiuola”, che consiste nel dedicarsi, a titolo gratuito, alla gestione di una o più delle aiuole del territorio comunale.

«È apprezzabile la grande buona volontà che stanno dimostrando tanti nostri concittadini – spiega Gabrovec – ma va ricordato che la gestione del verde pubblico implica una visione d’insieme del tutto diversa. Mi chiedo – continua l’esponente dell’opposizione di centrosinistra – come mai non sia stata rinnovata la convenzione che, fino al 31 dicembre scorso, ha visto l’amministrazione affidare questo compito alla Cooperativa ecologica Volnik, e si proceda invece con piccoli incarichi di volta in volta. È una questione di trasparenza – insiste Gabrovec –. Mi risulta che alla Volnik sia stata affidata ora la gestione del “verde verticale”, in sostanza gli alberi, mentre all’azienda “Fiori Cristina” di Aurisina il compito di occuparsi delle aiuole, degli spazi verdi, del bordo delle strade. Il sistema della chiamata diretta non convince». Gabrovec precisa che le sue affermazioni «non devono essere interpretate come accuse o insinuazioni di qualche tipo, ma come legittimi interrogativi di un consigliere che desidera che, nel suo Comune, le cose siano fatte al meglio». Humar aveva espresso la «grande soddisfazione dell’amministrazione per la spontanea risposta di associazioni, gruppi, aziende» e aveva auspicato l’ingresso delle Comunelle «nel novero dei soggetti che si occupano delle aiuole». Ma Gabrovec critica «l’assenza di un appalto generale per il verde pubblico». La

delibera con cui era stato varato il programma “Adotta un’aiuola” era stata approvata anche dallo stesso Gabrovec e da altri esponenti dell’opposizione. «Lo avevamo fatto – conclude il consigliere di Insieme-Skupaj – perché all’epoca la proposta ci era sembrata buona». (u.s.)

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