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Frane e cedimenti Strada di Canovella verso il restyling

Al via l’iter burocratico per espropriare il sentiero privato Un milione di euro dalla Regione per la messa in sicurezza

DUINO AURISINA. Sarà rifatta e messa in sicurezza la strada che dalla Costiera porta alle spiagge, all’altezza di Canovella de’ Zoppoli.

Si tratta di una ripida discesa, lunga circa 800 metri, realizzata negli anni Sessanta, seguendo il vecchio sentiero dei pescatori di Santa Croce, per servire le ville e gli edifici che in quell’epoca cominciavano a sorgere numerosi e che sta accusando il peso del tempo e le conseguenze degli agenti atmosferici, al punto da essere diventata addirittura pericolosa. Piccole frane e cedimenti l’hanno trasformata in un susseguirsi di avvallamenti e dossi.

È iniziato in questi giorni, dopo anni di attesa, l’iter burocratico-amministrativo che porterà all’esproprio della strada da parte della Regione, che poi ne trasferirà la proprietà del Comune di Duino Aurisina, che estende fino alla galleria naturale della Costiera la propria competenza territoriale.

«Abbiamo avuto in questi giorni un primo incontro con i residenti – spiega Andrea Humar, assessore comunale a Duino Aurisina –, nel corso del quale abbiamo spiegato che l’unica soluzione valida per rimettere in sesto quella strada è quella che prevede l’esproprio a favore della Regione e il successivo passaggio a noi per la gestione negli anni futuri. I cittadini hanno capito che si tratta di una proposta che va incontro alle esigenze della collettività – aggiunge l’assessore comunale alla Viabilità–, in quanto, a fronte della perdita della proprietà, compensata in ogni caso da un risarcimento, non sarà più a carico dei privati la manutenzione della strada che porta alla spiaggia di Canovella de’ Zoppoli».

La Regione ha già stanziato un milione di euro per l’operazione, i cui dettagli saranno definiti subito dopo che sarà stato raccolto il consenso all’esproprio da parte di tutti i residenti della zona.

«In particolare, un primo intervento sarà fatto su 300 degli 800 metri della discesa – riprende Humar –, un tratto che necessita di lavori che prevedono l’utilizzo di micropali da sistemare sotto il manto stradale, per garantirne la tenuta anche dopo le sollecitazioni delle automobili in transito».

Quella è una strada che, soprattutto d’estate, è molto transitata.

L’intervento perciò dovrà tener conto delle mutate esigenze dovute alla massiccia presenza di bagnanti nei mesi caldi.

«Ci rendiamo conto che per l’amministrazione comunale di Duino Aurisina – sottolinea l’esponente della giunta Pallotta – assumere l’onere della gestione di quella strada rappresenta un costo, ma è un servizio che vogliamo garantire alla collettività».

Giovedì prossimo, 15 febbario, alle 9.30 del mattino, il Comune ha nuovamente

convocato sul posto i residenti, per segnare un altro passaggio sulla strada della definizione degli accordi.

Difficile per il momento indicare i tempi d’intervento, perché in via preliminare bisognerà risolvere tutti gli aspetti burocratici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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