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«Nessun nesso tra festa a scuola e Ricordo»

Polemica su sfilate e balli all’Isis a Cervignano. La dirigenza: un’assemblea ordinaria e periodica 

CERVIGNANO. Balli e sfilate a scuola nel Giorno del ricordo, solennità civile nazionale italiana. Il programma dell’assemblea d’istituto, che prevede una sfilata di Carnevale, una dimostrazione di zumba e un’esibizione di country dance, indigna il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Gianni Candotto, che appoggia la dura presa di posizione dell’ex dirigente scolastico dell’Isis Bassa Friulana, Aldo Durì, ora dirigente dell’istituto Don Milani di Aquileia.

Nessuna replica ufficiale, ...

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CERVIGNANO. Balli e sfilate a scuola nel Giorno del ricordo, solennità civile nazionale italiana. Il programma dell’assemblea d’istituto, che prevede una sfilata di Carnevale, una dimostrazione di zumba e un’esibizione di country dance, indigna il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Gianni Candotto, che appoggia la dura presa di posizione dell’ex dirigente scolastico dell’Isis Bassa Friulana, Aldo Durì, ora dirigente dell’istituto Don Milani di Aquileia.

Nessuna replica ufficiale, invece, dal preside dell’Isis Bassa friulana, Adriano Degiglio, che, contattato dal sindaco, Gianluigi Savino, ieri mattina, ha spiegato l’accaduto. «Ho sentito il dirigente Degiglio – racconta il sindaco – , il quale mi ha riferito che l’assemblea richiesta dagli studenti è ordinaria e periodica, sottolineando che non c’è alcun nesso tra l’assemblea e la Giornata del ricordo».

«Un programma con canti e balli nel Giorno del ricordo – getta benzina sul fuoco Candotto - dimostra un’assoluta mancanza di sensibilità e rispetto nei confronti di chi ha perso la vita in circostanze tanto atroci. La scuola dovrebbe essere un luogo in cui formare le coscienze del futuro. Le cause vanno ricercate non solo in ambito scolastico ma anche politico, che non può scegliere il silenzio. Mi auguro che il sindaco prenda posizione su una vicenda che non fa onore alla nostra comunità. Il pensiero va a tutti i familiari delle vittime». «L’amministrazione – afferma il sindaco Savino – ha intitolato alla tragedia connessa all’esodo una piazza, nella quale è stato collocato un monumento. Ogni anno, il Giorno del ricordo viene celebrato con una manifestazione solenne, che prevede la deposizione di una corona e il pronunciamento di discorsi ufficiali alla presenza di cittadini, associazioni e studenti. Anche quest’anno, una rilevante rappresentanza autorizzata di alunni dell’Isis Bassa friulana parteciperà alla cerimonia. (e.m.)