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«Il market a Fogliano? Speculazione edilizia»

Incontro stasera del Comitato per il “no” sul progetto del nuovo supermercato con tecnici e ambientalisti

FOGLIANO. Torna a farsi sentire, a Fogliano Redipuglia, il Comitato “Fogliano Supermercato? No, grazie” che, oggi, alle 20. 30, nella sala Marizza della Biblioteca comunale, ha promosso un incontro al quale sono stati invitati l’ingegner Paolo De Clara, progettista della variante 30 al Piano regolatore e l’ingegner Alberto Novarin, incaricato allo studio sull’impatto viario dell’opera. Un incontro, promosso assieme a Legambiente e all’Associazione ambientalista Eugenio Rosmann, per far conoscere, a tutti i cittadini che sono interessati, quali saranno le strategie per “demolire”, dopo il cavalcavia ferroviario, anche i progetti dell’attuale amministrazione comunale. A parere del Comitato, la partita si gioca sul fatto che gli interventi previsti dalla variante privilegiano la realizzazione di una zona residenziale e nell’occasione viene anche inserito un esercizio commerciale. «Di fatto, secondo noi – commentano i portavoce – non si tratta solo di realizzare un supermercato, ma soprattutto di creare le condizioni per costruire altre case che non servono a nessuno. La Quattro Esse Srl ha proposto la variante in argomento dopo aver ricevuto, presumibilmente, tutte le garanzie necessarie dal Comune che, con i soldi di tutti i cittadini di Fogliano, Polazzo e Redipuglia ha pagato il recente piano commerciale che prevede la costruzione di un supermercato».

Tutto questo, sempre a detta del comitato, può far facilmente presupporre che si tratta a tutti gli effetti di una «speculazione edilizia». «Un terreno che valeva poco – continuano – ora vale molto di più e noi cittadini dovremo tenerci strade inutili, nuove case che non servono e due rotonde in meno di cento metri, se calcoliamo quella esistente, distante a meno di 500 metri da quelle previste. Fogliano diventerà il paese delle rotonde». Altra considerazione che viene sollevata per quanto concerne la viabilità interna della nuova variante riguarda il fatto che sul disegno non si trova la strada di nuova probabile costruzione che

collegherà via Friuli con la nuova rotonda, così come nessuno ha ancora spiegato ai residenti della zona che non sarà più permesso loro girare con l’auto a sinistra, perché tutto il traffico locale dovrà utilizzare le rotonde per attraversare la strada regionale 305. (lu. pe.)

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