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Tomaduz si fa da parte La Pro loco di Ronchi con il rebus successore

Il presidente si dimette con altri tre componenti del direttivo Restano in cinque: l’ascesa del vice Valenti per nulla scontata

RONCHI DEI LEGIONARI. Un vero e proprio colpo di scena. Valter Tomaduz, presidente della Pro loco di Ronchi dei Legionari da settembre 2016, alla fine non “aspetta” più e presenta le dimissioni aprendo una “caccia” al successore che si profila incerta. Con le dimissioni di Tomaduz arrivano anche quelle del segretario Michele Gabrielli, del tesoriere Maria Grazia Murru e del consigliere Nicola Trapani. Ma l’esecutivo, almeno per il momento, si salva per un soffio. Resta con cinque componenti, il nuovo statuto lo consente, e sarà all’interno di queste “risorse” che, a meno di altri colpi di scena, verrà scelto il nuovo presidente. In carica, oggi come oggi, ci sono il vicepresidente Maurizio Valenti, per altro nuovamente assente anche all’ultima riunione e, poi, i consiglieri Luciano Benes, Renzo Bidut, Aldo Stefanich e Amerigo Visintini. Proprio secondo le freschissime nuove norme statutarie il direttivo non decade automaticamente e i cinque consiglieri superstiti dovranno ora ricostituire gli incarichi amministrativi tra di loro.

L’incarico di rilanciare l’esecutivo e portare a termine le manifestazioni già programmate, a cominciare dal Carnevale dei bambini di sabato, salvato in extremis, è dunque affidato al vicepresidente Valenti. Ma è ben difficile capire, oggi come oggi, quali siano le sue reali intenzioni, anche per il perdurare della sua assenza agli ultimi, importanti appuntamenti assembleari. L’incertezza, insomma, regna sovrana. Al presidente uscente è stato ora affidato il compito di informare il sindaco Livio Vecchiet e di svolgere le tutte formalità con le banche di appoggio, la Bcc di Staranzano e Villesse e la Bcc di Turriaco. Tomaduz si è detto «a disposizione per i passaggi delle consegne a quello che sarà il prossimo direttivo». Le cronache raccontano che il 23 giugno ci fu un’ampia discussione sulla possibilità di mettere in cantiere l’edizione 2017 dell’Agosto ronchese. Proprio allora il presidente informò che, per una serie di problemi personali, era venuta meno la sua intenzione di proseguire. Su intervento del presidente del Collegio dei revisori dei conti Alessandra Marocco, e con l’approvazione degli altri consiglieri presenti, si decise di rinviare le sue dimissioni al 31 dicembre e ciò per correttezza verso i tesserati che avevano riposto fiducia nel direttivo da lui guidato. Una decisione ancora rinviata, nelle settimane passate, stavolta su specifica istanza del sindaco Vecchiet, il quale aveva chiesto allo stesso Tomaduz di guidare la Pro Loco fino all’approvazione dei bilanci ed alla modifica dello statuto, che dovrebbe ora permettere all’associazione di essere più snella ed al passo con i tempi. Poi il silenzio. Rotto, appunto, da dimissioni certo inevitabili ma, si presumeva, non in termini così perentori, immediati.

Le prossime ore saranno quindi decisive. I riflettori sono puntati verso la sede di via Roma, da cui usciranno decisioni che riguardano la futura attività e, sopratutto, la continuità di un cammino iniziato ormai 51 anni fa. Il presidente uscente, di fatto ormai dimissionario a tutti gli effetti, non sarà coinvolto in nessuna manifestazione, nemmeno nella festa di Carnevale in programma sabato dalle 14.30 al palaroller. Una festa tutta dedicata ai più piccini, con un concorso mascherato e le animazioni di Livio Moro.

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA