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Cormons illuminerà l’antica statua di Massimiliano I

Ci sarà anche una targa che descriverà la sua figura L’intervento nell’ambito del restyling dell’intera area

CORMONS. Cormons festeggia il prossimo 11 febbraio i 500 anni dell'Editto dell'Imperatore Massimiliano I con cui la popolazione cormonese veniva esentata dal pagamento delle tasse per sei anni per potersi così riprendere dopo i patimenti subiti a causa della guerra svolta dagli austriaci contro i Veneziani e della successiva carestia. L'importante traguardo sarà tagliato con tutta una serie di iniziative che verranno presentate ufficialmente venerdì nella sala di rappresentanze del Comune di Cormons alle 12.30: è in quell'occasione che verranno resi pubblici i progetti per le celebrazioni dei 500 anni della conferma degli Statuti di Cormons da parte dell'imperatore Massimiliano I d'Asburgo come si legge nell'invito.

Qualche anticipazione però c'è già: tra le iniziative messe in campo dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Società Cormonese Austria (non a caso a presentarle venerdì saranno proprio il sindaco Roberto Felcaro, l'assessore al Turismo e alla Cultura, Martina Borraccia, e il presidente della Società Cormonese Austria, Giovanni Battista Panzera) c'è anche una valorizzazione vera e propria del monumento dedicato al sovrano austriaco così amato da allora dai cormonesi: la statua di Massimiliano I d'Asburgo, che dai primi anni Ottanta fa capolino nel centralissimo piazzale Scrosoppi a due passi dal salotto cittadino di piazza Libertà.

Il Comune infatti per l'occasione ha deciso di svolgere un vero e proprio restyling dell'area, di modo che possa essere maggiormente valorizzata da un punto di vista storico e turistico la scultura dedicata a Massimiliano. Sarà così posizionata una targa descrittiva in corrispondenza alla statua di Massimiliano e sarà dato mandato di realizzare lo studio di un sistema di illuminazione scenografica (preferibilmente da terra) della statua, come si legge nella delibera votata all'unanimità dalla stessa giunta Felcaro. Non solo: sempre nell'ambito del progetto di valorizzazione del monumento dedicato al sovrano austriaco che fu così benefattore nei confronti della martoriata popolazione cormonese del 1518, sarà rivista la collocazione della bacheca informativa in vetro e metallo adiacente gli alzabandiera nella vicina piazza Libertà, oltre che quella del cartello informativo e del distributore di opuscoli adiacenti l’area sistemata a verde.

Insomma, l'intenzione di rendere Massimiliano una attrazione turistica in occasione del Cinquecentenario dell'Editto c'è tutta: d'altronde per la città si tratta di un evento di grande rilievo proprio per l'adorazione che, da quella firma del 1518, i cormonesi hanno come riconoscenza nei suoi confronti.

Massimiliano fu figura assai influente nell'Europa dell'epoca: nato a Wiener Neustadt il 22 marzo 1459 e morto a Wels il 12 gennaio 1519, è stato il fondatore dell'impero universale asburgico nonché imperatore del Sacro Romano Impero dal 1493 alla morte. Uomo d'azione (partecipò personalmente a diverse battaglie), fu anche amante delle arti, tanto da essere mecenate e promotore

di diverse iniziative in questo campo. Se Cormons, cinquecento anni dopo, è ancora un punto di riferimento culturale in ambito non solo regionale, è anche grazie all'impulso riformatore in questo senso che provenne proprio dalla figura dell'Imperatore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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