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Tre colpi in una sera a Terranova e Pieris

Nuova sequenza di furti a San Canzian. I ladri sono entrati in azione approfittando come al solito dell’assenza dei proprietari

SAN CANZIAN D’ISONZO. Tutto in una sola serata. Tre furti messi in atto pressoché senza soluzione di continuità, almeno stando alla coincidenza della fascia oraria. Incursioni nelle abitazioni approfittando dell’assenza dei proprietari.

Hanno le caratteristiche di un’azione seriale le “visite” che si sono susseguite sabato a San Canzian d’Isonzo, tra Terranova e Pieris. Gli eventi infatti sono stati collocati dalle forze dell’ordine che sono intervenute, verso l’ora di cena, a partire dalle 19. Fino a quando gli ignari proprietari, una volta rientrati, hanno trovato lo sconquasso.

Un disastro, la rabbia e l’inquietudine di trovarsi di fronte ad una violazione materiale, ma anche e soprattutto intimamente profonda. Sconosciuti che razziano il razziabile toccando ovunque.

A Terranova, in via Bosco dei Roveri, una sorta di borgo immerso nella campagna, pressoché a ridosso della provinciale 19, sfilano una serie di villette eleganti, per lo più rigorosamente dotate di allarmi.

La zona è tanto tranquilla quanto isolata, i residenti hanno peraltro spiegato di aver partecipato anche agli incontri con le forze dell’ordine per “imparare” a difendersi e a proteggersi, ai fini della propria sicurezza.

Qui è stata presa di mira un’abitazione situata in fondo alla via. I ladri si sono messi all’opera rovistando ovunque. La refurtiva è consistita in oggetti di poco valore, bigiotteria stando a quanto è stato riferito dai carabinieri che sono intervenuti in tarda serata, allertati dai proprietari dopo che, ob torto collo, hanno scoperto l’amara sorpresa.

Gli altri due furti sono stati messi a segno invece a Pieris. Sono state “colpite” due abitazioni ravvicinate. Al civico 6 sono stati prelevati monili d’oro. Non è stato ancora quantificato l’ammontare del danno. I proprietari hanno dovuto “inventariare” i propri averi, immersi dal disordine più totale. In questo caso sono intervenuti gli agenti di Polizia del Commissariato di Monfalcone. Al civico 8, i proprietari sono rientrati verso le 23 e anche per loro lo scenario che s’è stagliato davanti è stato il caos. Tutto messo a soqquadro. Le indagini sono state portate avanti dai carabinieri.

Tre furti, dunque, per simili “modus operandi” nella stessa fascia oraria. C’è da presumere che possa essersi trattato di un’unica azione ladresca.

A Terranova ieri la notizia del furto era ormai di dominio pubblico tra i residenti. Tutti

ricordano peraltro quanto era avvenuto la sera del 26 dicembre scorso, quando una residente s’era trovata faccia a faccia con il ladro che, berretto e passamontagna addosso, l’aveva agguantata per il giaccone minacciandola con una pistola di metallo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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