Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Trasloco “a turno” per i municipali di Cormons

I lavori a Palazzo Locatelli saranno eseguiti in due tranche e i dipendenti saranno spostati in via Sauro

CORMONS. I dipendenti del municipio di Cormons saranno spostati negli uffici dell’ex Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio in via Sauro. Nei mesi durante i quali si svolgeranno i lavori di messa a nuovo di Palazzo Locatelli, sede del Comune, sarà questa la loro nuova destinazione.

È la decisione presa dall’amministrazione Felcaro, che, dunque, scioglie i nodi relativi a quello che sin da subito era parso a tutti il principale problema logistico della maxi-operazione di riqualificazion ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CORMONS. I dipendenti del municipio di Cormons saranno spostati negli uffici dell’ex Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio in via Sauro. Nei mesi durante i quali si svolgeranno i lavori di messa a nuovo di Palazzo Locatelli, sede del Comune, sarà questa la loro nuova destinazione.

È la decisione presa dall’amministrazione Felcaro, che, dunque, scioglie i nodi relativi a quello che sin da subito era parso a tutti il principale problema logistico della maxi-operazione di riqualificazione del costo di circa 1,2 milioni di euro, cifra interamente coperta da finanziamento regionale.

Già nella precedente legislatura, sotto la gestione della giunta Patat, il dubbio su dove spostare i lavoratori del Comune durante il periodo di messa a nuovo del municipio era stato evidente: non uno scherzo, infatti, spostare decine di persone da un luogo grande come Palazzo Locatelli ad un altro sito di proprietà pubblica sul territorio comunale dotato di spazi sufficienti ad accogliere almeno una trentina di uomini e donne.

Il trasloco sarà, di fatto, diviso in due momenti: proprio perché risulterebbe impossibile chiudere l’intero Comune e procedere ad un contemporaneo e completo maquillage allontanando tutti i dipendenti in un colpo solo (non ci sono a Cormons altri immobili pubblici in grado di ospitare più di 60 lavoratori, tanti sono i dipendenti municipali), la giunta Felcaro ha adottato la soluzione di procedere a scaglioni, per l’esattezza due, composti entrambi da una trentina di unità. Il primo si insedierà nell’ex Comunità Montana e vi resterà per tutto il tempo necessario a rimettere a nuovo metà Palazzo Locatelli, mentre i restanti colleghi manterranno le proprie postazioni nell’ala del Comune che non sarà interessata dai lavori. Una volta concluse le operazioni nella prima metà dell’edificio, ci sarà la staffetta: la trentina di dipendenti circa che erano stati spostati nell’ex Comunità Montana torneranno nei loro locali – a quel punto rimessi del tutto a nuovo – di Palazzo Locatelli, mentre l’altra metà del personale prenderà posto negli uffici di via Sauro per liberare gli spazi dell’altra ala di Palazzo Locatelli dove dovranno intervenire gli operai della ditta incaricata dei lavori.

Una volta concluso il cantiere anche nella seconda ala del Comune, tutti rientreranno nella sede operativa di piazza XXIV Maggio, che a quel punto sarà stata completamente rinnovata.

Termina così, dunque, con questa decisione della giunta guidata dal sindaco Roberto Felcaro, un’impasse durata mesi: sotto la precedente legislatura targata Luciano Patat, infatti, non era stato ancora sciolto il nodo di dove spostare i dipendenti. All’epoca la soluzione più probabile era parsa quella di farli traslocare nella struttura dove si trovano anche gli uffici del Consorzio Collio, in via Gramsci: sede però troppo periferica, e che non aveva spazi abbastanza ampi da ospitare tutti i dipendenti interessati dallo spostamento. Ipotesi dunque tramontata nel giro di qualche tempo. Una volta insediatasi la giunta Felcaro, si è quindi andati verso un’altra direzione: nei giorni scorsi, la fumata bianca, con l’accordo trovato per spostare i comunali nella più centrale via Sauro, di fronte agli edifici che un tempo ospitavano l’ex Pretura. «Abbiamo adottato questa soluzione in accordo con l’Uti, che oggi gestisce la sede cormonese dell’ex Comunità Montana – spiega l’assessore ai lavori pubblici Fabio Russiani – ci è parsa la via migliore per risolvere un problema non semplice».

I lavori a Palazzo Locatelli inizieranno quasi sicuramente entro la fine del 2018.

©RIPRODUZIONE RISERVATA