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Sempre più attrattivi i nidi di Farra e Versa

Dal 2016 le famiglie di Gradisca hanno riscoperto il servizio intercomunale della Destra Isonzo. Tariffe verso la conferma

GRADISCA. I nidi intercomunali della Destra Isonzo continuano a piacere. Anzi, per le strutture di Versa e Farra d’Isonzo, servizio che ha per capofila il Comne di Gradisca, c’è una vera e propria “riscoperta” da parte delle famiglie nell’ultimo biennio. Dal 2016 si registra, infatti, una decisa ripresa nella frequenza da parte dei bambini: attualmente sono 20 (di cui 15 gradiscani) i frequentanti il nido di Farra, 22 (12 gradiscani) i frequentanti a Versa di Romans. «Possiamo ritenerci soddisfatti di questa gestione intercomunale che ci vede ente capofila - commenta il sindaco della Fortezza Linda Tomasinsig - sia per l’elevato grado di apprezzamento delle famiglie che per la qualità del servizio e l’ampliamento dell’offerta avvenuta anche con l’integrazione del Centro Bambini Genitori. Da ricordare che la frequenza aumentata è stata resa possibile anche dall’intervento della Regione, che grazie all’anticipo della retta mensile rende certamente più sostenibile l’iscrizione dei bambini al servizio».

I nidi di Farra “Chicco di Grano” e di Versa “Il giardino dei piccoli” hanno una capienza complessiva di 48 bambini dai 12 ai 36 mesi. A questi vanno aggiunti i 20 posti potenziali nella sezione lattanti di Versa. Ma le strutture rimangono disponibili a ricevere bimbi residenti in altri comuni. Dal 2004 a oggi le due strutture hanno accolto oltre trecento bambini dai paesi del mandamento gradiscano. In sede di approvazione del bilancio il Comune di Gradisca con tutta probabilità confermerà le tariffe di accesso al servizio anche per l’anno scolastico a venire. La giunta Tomasinsig attuerà tutte le misure necessarie a mantenere inalterata la spesa per il settore sociale e con essa anche i costi per le famiglie e lo standard qualitativo dei servizi. Attualmente per i nuclei con reddito fino a 10 mila euro l’iscrizione part-time costa 290 euro mensili, 310 quella a tempo pieno e 360 quella oltre l’orario standard di apertura (over-time). Fino a 17 mila, la tariffa ammonta a 320 euro per il part-time, 350 tempo pieno e 400 over-time. Per famiglie con reddito calcolato fino a 20 mila euro la quota ammonta rispettivamente a 360 e 390 euro mensili e 440. Fino a 23 mila l’iscrizione costa 400 euro per il part-time, 430 per il tempo pieno e 480 per l’over-time. Per nuclei con reddito superiore a 23 mila euro la retta costa rispettivamente 420 e 470 euro, e 520 per l'over-time.

Dopo alcuni anni, la gestione dei nidi mandamentali di Farra e Versa - servizio intercomunale che è stato autentico precursore di futuri accorpamenti dei servizi che prima o dopo saranno

attuati nelle cosiddette Uti/Unioni territoriali intercomunali -, era passata dalla coop Ambra di Reggio Emilia all’impresa sociale padovana Codess. L'azienda veneta si era vista aggiudicare il servizio con un’offerta da poco meno di 3 milioni di euro.

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