Quotidiani locali

Scavi e maltempo mix letale per quattro alberi a Lignano

LIGNANO SABBIADORO. Lavori di scavo e raffiche di vento. E così, nel cantiere per i lavori di riqualificazione del lungomare Trieste davanti alla Terrazza a mare di Lignano, quattro alberi, nel fine...

LIGNANO SABBIADORO. Lavori di scavo e raffiche di vento. E così, nel cantiere per i lavori di riqualificazione del lungomare Trieste davanti alla Terrazza a mare di Lignano, quattro alberi, nel fine settimana, sono caduti. E la polemica nella riviera friulana tra coloro che avevano criticato l’intervento, sottolineando il rischio per le alberature presenti, si è accesa. Ma il sindaco Luca Fanotto vuole subito abbassare i toni. «Non si tratta – afferma – degli alberi storici del doppio filare che caratterizza il lungomare, ma di quattro lecci che si sono rovesciati a causa della bora dei giorni scorsi. Sulla base della relazione che mi hanno inviato i tecnici, è stato fatto di tutto per salvarli anche se erano nell’elenco delle alberature che dovevano essere sostituite, poi il vento ha fatto il resto. Saranno sostituiti con dei pini halepensis per avere continuità rispetto al resto del lungomare. Confermo che solo in quel punto si sono verificati queste cadute». «Abbiamo mantenuto e salvato un numero considerevole di quegli alberi – conferma il primo cittadino – che in un primo momento dovevano essere sostituiti, e questo grazie alle avanzate tecniche di lavorazione. Gli alberi che saranno abbattuti saranno tutti ripiantati».

Intanto nella località balneare, continuano senza sosta i lavori per la riqualificazione della via simbolo della riviera friulana. «Ci scusiamo per il disagio – si legge in un cartello appeso alla recinzione del cantiere – ma stiamo lavorando per una nuova emozione targata stagione 2018».

La prima tranche dell’opera, che riguarda l’intero asse, terminerà entro il mese di aprile e a maggio il cantiere verrà chiuso con l’avvio della stagione estiva, per poi ripartire a ottobre. Si stanno sostituendo la parte infrastrutturale interrata e i sottoservizi, ricreando le condizioni ottimali per le alberature, prima costrette sotto la pavimentazione stradale, attraverso un sistema innovativo di areazione e di ancoraggio messo in opera albero per albero («le alberature stanno reagendo bene» aveva dichiarato la direzione lavori durante un sopralluogo). Si stanno in parallelo rifacendo le piazze davanti alla Terrazza a mare e di fronte all’Ufficio 19 di Sabbiadoro con fontane, una grande panchina e nuova illuminazione. La parte centrale dell’asse verrà provvisoriamente ripavimentata. In due anni saranno dunque rifatti interamente i due chilometri della storica strada.

Un’opera strategica, questa, per il futuro di Lignano. Un’opera attesa da anni che finalmente sta diventando realtà. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, infatti, è quello di terminare l’intero maxi restyling da 20 milioni di euro entro l’estate 2019. Si tratta di un cantiere molto complesso, ma il cronoprogramma dell’intervento, come ha confermato la direzione

dei lavori, è sotto controllo, così come lo è l’aspetto tecnico. Terminata come detto la prima parte dell’operazione entro maggio, in concomitanza con l’avvio della stagione estiva, per la seconda e ultima tranche si ripartirà il prossimo autunno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro