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Monte Maggiore, altri capitali per la funivia

La società Žicara Učka può contare su 275 azionisti con un pacchetto di oltre 4 milioni di euro

ABBAZIA. È stata portata a termine una ulteriore fase del progetto per la costruzione della funivia del Monte Maggiore. Žicara Učka, la società nata nel 2010 alla quale è stata affidata la realizzazione dell'impianto, ha confermato l'avvenuta ricapitalizzazione della società che da 2 milioni e 157 mila kune (290 mila euro) ora può contare su 4 milioni e 108 mila kune (551 mila euro). Sono stati dunque raccolti quasi 2 milioni di kune, traguardo che in pochi credevano possibile; e contemporaneamente da 209 si è passati a 275 azionisti.

Ora Žicara Učka ha tra le sue file quali azionisti due regioni, l'Istriana e la Quarnerino–montana, otto municipalità (Veglia, Abbazia, Laurana, Draga di Moschiena, Castelmuschio, Mattuglie, Castua e Chersano), 38 aziende e 227 persone fisiche. «Grazie al denaro incamerato – ha affermato il responsabile del progetto, Mladen Blažević – potremo redigere il progetto esecutivo che dovrebbe costare circa 3 milioni di kune, 400 mila euro. Questo progetto ci permetterà di chiedere il rilascio della licenza edile. Crediamo si possa ottenerla entro la fine di quest'anno». Blažević non ha voluto fissare date per la realizzazione dell'ambizioso - e costoso - progetto, annotando come l'aumento del capitale sociale sia stato un importante passo avanti e abbia confermato l'interesse verso l'impianto da parte di autonomie locali e regionali, imprese e semplici cittadini. Si sa che l'impianto di risalita allaccerà la località rivierasca di Medea e un'area poco sotto cima Vojak, la vetta più alta del Monte Maggiore, con i suoi 1401 metri. È un percorso di poco inferiore ai 5 chilometri, con il viaggio che in un solo verso durerebbe 9 minuti e risulterebbe un'esperienza straordinaria per i passeggeri che potrebbero ammirare una vasta porzione di Istria, Quarnero e dei loro entroterra. La sola funivia, secondo gli esperti, dovrebbe costare sui 23 milioni di euro, somma che comprende anche l'approntamento della strada d'accesso all'impianto e situata alel spalle del campeggio di Medea. Per tutto il progetto, che comprende il centro visitatori sul Monte Maggiore e marina con parcheggio a Medea, l'investimento sfiora i 40 milioni di euro.

«Attualmente è in stesura lo Studio di fattibilità – ha aggiunto Blažević – è un altro prezioso documento cui puntiamo per poi rivolgerci a Bruxelles chiedendo il cofinanziamento della funivia, progetto che ormai esiste da un secolo. Senza i fondi europei sarà molto difficile arrivare all'infrastruttura che, ne siamo convinti, arricchirebbe l'offerta turistica delle due regioni altoadriatiche». Le speranze di Žicara Učka non sono infondate: di recente il Parco naturale del Monte Maggiore ha ricevuto

a fondo perduto 5 milioni e mezzo di euro che serviranno, tra l'altro, alla costruzione di un centro panoramico a Sella Poklon. Del resto la direzione del Parco naturale ha già accettato l'idea che la funivia risulti la porta principale per arrivare a questa altura. (a.m.)

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