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La bora ribalta un camion, neve in Carso

Le raffiche di vento ieri hanno rovesciato un veicolo sulle Rive: tre feriti. Resta il rischio di ghiaccio al suolo verso le ore serali

Trieste ancora nella morsa del maltempo e del freddo. Pioggia, neve e bora si sono abbattute anche ieri per buona parte della giornata. Con il Carso imbiancato, pur senza causare particolari disagi, è stato il centro cittadino a richiamare gli sforzi maggiori dei soccorritori fin dalle prime ore del mattino. Poco dopo le 8 una raffica di vento ha fatto sbandare e capovolgere un camion della ditta di traslochi “Gondrand” che stava transitando lungo le Rive, proprio davanti a piazza Unità. Il veicolo è stato rimesso in carreggiata grazie all’intervento dei vigili del fuoco. La polizia locale ha dovuto chiudere la strada in entrambi i sensi di marcia per alcuni minuti, senza comunque creare gravi contraccolpi per il traffico. Tre i feriti, comunque lievi, trasportati in codice verde al pronto soccorso di Cattinara per ulteriori accertamenti.

Per imbattersi in un caso analogo a Trieste, certamente tutt’altro che nuova a episodi del genere, bisogna tornare indietro di sei anni: era il febbraio del 2012 quando le sferzate di vento avevano letteralmente abbattuto a terra un tir, praticamente nello stesso punto dell’incidente avvenuto ieri mattina. Pochi metri più avanti, sempre sulle Rive, era accaduto pure a un camper. Due anni prima, nel 2010, era toccato a un camioncino pubblicitario.

Ieri il vento ha raggiunto punte di 110 chilometri orari, in attenuazione soltanto verso metà pomeriggio e la serata. Decine le chiamate ai pompieri (21 solo nel corso della mattinata) per cornicioni pericolanti, tegole e rami da rimuovere. Innumerevoli gli scooter e i motorini atterrati e i cassonetti spostati dagli stalli.

I fiocchi di neve, già comparsi venerdì in Carso, ieri sono caduti anche nelle zone più periferiche e alte della città: via Commerciale, via Bonomea, Cattinara, Altura, Strada per Basovizza e Bivio “H”. Nessun incidente segnalato né gross e conseguenze alla viabilità. D’altronde il Comune aveva già attivato giovedì il piano di distribuzione del sale, mettendo a disposizione dei cittadini sacchetti di emergenza nei centri di Opicina (raccolta Acegas), Prosecco (centro civico) e viale Miramare (ex caserma polizia locale), a cui si sono aggiunti Valmaura (via dei Macelli) e nel rione di San Giovanni alla Rotonda del Boschetto. Le strade, tanto sull’altipiano, tanto nelle vie del centro, erano pulite e percorribili. Il consiglio delle forze di polizia e delle autorità istituzionali, per chi si muove in automobile, è di ridurre la velocità.

Regolari pure i bus, compresi quelli sospesi provvisoriamente: la linea 3 che non riusciva a raggiungere Conconello, la 39 (Gropada e Benne) la 4 (Campo Romano), la 51 (Grozzana, Draga Sant’Elia e Pese); la 2 era stata invece deviata per Strada Nuova per Opicina (il disagio si è limitato a circa mezz’ora). Fermo, fino alle 13.45. di ieri, il collegamento marittimo con Muggia del Delfino Verde. Ma dalle 15,40, il servizio della Trieste Trasporti risultava ripristinato a pieno ritmo sull’intera rete.

Ritorno alla normalità anche al valico di Fernetti, chiuso temporaneamente venerdì dalle 15.22 alle 19 a causa delle nevicate in Slovenia, provocando lunghe code che hanno intasato l’intero tratto.

Come anticipato nei giorni scorsi, Autovie Venete aveva deciso di rinviare i lavori previsti nella scorsa notte tra San Giorgio di Nogaro e Latisana. Il motivo? Sempre il maltempo. L’intervento sulla pavimentazione è in programma la prossima settimana dalla mezzanotte di venerdì 9 alle sei di sabato 10 febbraio. Per rendere possibile i cantieri, il punto interessato sarà chiuso.

Ma se il quadro meteo è in progressivo miglioramento (almeno sul fronte bora), i pericoli arrivano ancora dalle strade: complice il vento e le basse temperature, la pioggia precipitata nelle ultime ore potrebbe aumentare il rischio di formazione di ghiaccio per terra, soprattutto in Carso e nelle zone cittadine più alte.

Le temperature medie oggi si attestano tra 1° e 4° sulla costa, con massime tra 5° e 8°. Non dovrebbe piovere e, come detto, anche la bora si calmerà. Colonnina di mercurio in lieve aumento domani, stando alle previsioni degli esperti meteo dell’Arpa-Osmer,

con cielo ancora nuvoloso e borino. Non si esclude qualche breve precipitazione. Stesso discorso per martedì, mentre mercoledì potrebbe riprendere a piovere e a soffiare bora forte con le temperature destinate nuovamente a scendere di qualche grado.

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