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Esperti e volontari in campo per contenere i gatti randagi

Stimato tra Grado, Fossalon e Boscat non meno di mezzo migliaio di mici di strada Nuovo patto con “La Cuccia” e due veterinari per attività di cura e sterilizzazione

GRADO. Il Comune rilancia il contrasto al randagismo “selvaggio” e rinnova l’alleanza con due veterinari e con “La Cuccia” di Staranzano per il contenimento dei gatti di strada. L’obiettivo dell’amministrazione Raugna è infatti quello di proseguire e intensificare le attività volte appunto a contenere l’aumento della popolazione di felini randagi, garantendo nel contempo la tutela degli animali stessi nonché tutte le misure utili a evitare l’insorgenza di rischi di carattere igienico-sanitario sul territorio. Dopo che il Servizio veterinario ha appena accertato la presenza di numerose colonie feline, è stata dunque rinnovata la convenzione con “La Cuccia – Associazione monfalconese Amici degli Animali” e anche, per tre anni, quella con due veterinari, i medici veterinari liberi professionisti Laura Valenti e Paolo Roppa, rispettivamente con sede a Grado e Cervignano.

Nel territorio comunale, frazioni di Fossalon e Boscat comprese, c’è una cinquantina di colonie feline per un totale di circa 500 gatti. Nello specifico “La Cuccia” collaborerà nell’attuazione di interventi per il contenimento della popolazione felina randagia e la cura dei gatti presenti sul territorio comunale, in particolare attraverso le prestazioni volontarie dei soci. Sono previsti, in quest’ambito, anche dei programmi di informazione, educazione e sensibilizzazione e di prevenzione del randagismo, incentivando l’adozione degli animali, nonché dei corsi di formazione destinati ai cosiddetti volontari referenti di colonia felina e altre attività di prevenzione dell’abbandono degli animali domestici. “La Cuccia” si occuperà, come detto, anche della gestione delle colonie feline presenti sul territorio comunale nel rispetto delle condizioni igienico-sanitarie e di cura della salute dei gatti in libertà, anche qui con i volontari referenti di colonie, in particolare nel caso si presentino situazioni di criticità. Il piano prefigura pure la possibilità che siano attuate delle campagne di sterilizzazione dando attuazione, se necessari, a interventi chirurgici mirati.

Nella delibera dedicata all’argomento in questione è precisato in parallelo che il Comune si riserva, in base alle risorse disponibili, di concedere annualmente alle associazioni coinvolte, e nello specifico appunto a “La Cuccia”, un contributo spese. Per i veterinari, invece, sono in programma compensi per ogni singolo intervento, come quelli di sterilizzazione, di inoculo di microchip per la registrazione della “Bdr” e di vaccinazione.

A quanto è dato sapere c’è tuttavia un problema ancora da risolvere, quello dei gatti che ci sono nei vari isolotti della laguna e che non sono conteggiati nella stima delle presenze

di cui sopra. Mentre d’estate ci sono concessionari e proprietari di seconde case che li frequentano e che si occupano quindi anche dei gatti, durante i mesi più freddi in parte di tali isolotti i felini restano abbandonati a se stessi.

@anboemo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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