Quotidiani locali

A Muggia in arrivo nuovi stalli per le biciclette

MUGGIA. Nuovi stalli per le biciclette e no al rimborso del bollo per l’indennizzo dei beni degli esuli. Nell’ultima riunione del Consiglio comunale questi i due argomenti affrontati rispettivamente...

MUGGIA. Nuovi stalli per le biciclette e no al rimborso del bollo per l’indennizzo dei beni degli esuli. Nell’ultima riunione del Consiglio comunale questi i due argomenti affrontati rispettivamente dal Movimento 5 Stelle e da Meio Muja.

«Il documento nasceva dalle tante segnalazioni ricevute sull’inadeguatezza degli stalli per le biciclette, in particolare nel centro storico. L’impegno preso è quello di aumentare sia il numero degli stalli che la loro funzionalità». Emanuele Romano (M5S) esprime grande soddisfazione per l’approvazione della mozione.

Il Comune di Muggia si è impegnato a coinvolgere in queste scelte le associazioni che da anni operano sul territorio: «Un esempio è Ulisse-Fiab che si occupa con grande competenza di mobilità su due ruote. In questo modo – conclude Romano – potranno essere anticipati problemi e soluzioni con un notevole risparmio in termini economici e di tempo, visto il crescente numero di utenti sempre più attenti alle tematiche ambientali».

Soddisfatto anche l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «Questa è una ulteriore dimostrazione del fatto che da parte della Giunta non ci sia mai stata chiusura riguardo la mobilità sostenibile. Anzi. Basti pensare al nostro impegno per quanto concerne il potenziamento della rete ciclabile muggesana, in primis quella in programma su Acquario. E aggiungo ancora che la lettera inviata un mese dal Comune alla Regione con la proposta di realizzare per il ponticello sul rio Ospo ha ricevuto il plauso della Fiab-Ulisse».

Gli stalli verranno posizionati dopo l’approvazione del bilancio, presumibilmente entro l’anno.

Esito negativo, invece, ha ottenuto la mozione del consigliere Roberta Tarlao con cui il capogruppo di Meio Muja aveva chiesto al sindaco Laura Marzi di impegnarsi per il rimborso dei cittadini rivieraschi che hanno versato al Comune di Muggia i diritti di segreteria e di archivio per le carte necessarie per l’attivazione dell’indennizzo rientrante nella cosiddetta “Legge sulla riparazione dei torti”.

Il documento è stato bocciato dall’amministrazione per impossibilità tecniche. «Le richieste dovranno essere inoltrate all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate», ha spiegato l’assessore Stefano Decolle.

L’imposta di bollo pagata dagli esuli che hanno richiesto i certificati necessari per i fini di cui alla legge slovena sulla “riparazione dei torti”, a differenza di quanto deciso dal Comune di Trieste, non sarà dunque risarcita. Decolle chiude la querelle durata un anno: «È una casistica diversa

da quella di Trieste, che trova ragion d’essere nell’utilizzo del bollo informatico, che noi a Muggia non abbiamo, utilizzando invece il classico bollo cartaceo. Le richieste potranno essere inoltrate all’ufficio locale dell’Agenzia delle entrate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon