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Affitti, contributi a 174 famiglie Sempre più richieste dai giovani

Cervignano: nel 2017 l’amministrazione comunale ha erogato 111.800 euro a chi era in difficoltà Molte le domande di persone tra i 30 e i 39 anni. In primavera pronti altri sei alloggi dell’Ater

CERVIGNANO . Aumentano, nel capoluogo della Bassa, le famiglie che faticano a far quadrare i conti e a pagare l’affitto. Sono centinaia i nuclei familiari che presentano richiesta di contributo. Nel 2017, il Comune ha erogato un importo considerevole a beneficio dei residenti che si sono rivolti al Comune per ricevere un aiuto.

Secondo i dati diffusi dall’amministrazione comunale, lo scorso anno, 174 famiglie (nel 2016 erano 178) con un reddito Isee complessivo inferiore a 31.130 euro e con un margine di incidenza nel rapporto tra l’Isee e affitto superiore a determinate soglie, hanno ottenuto un contributo fino a 924 euro. L’importo complessivo stanziato ammonta a 111. 800 euro. «Ai cittadini – chiarisce il sindaco di Cervignano, Gianluigi Savino –, oltre al requisito legato al reddito, viene richiesto che l’immobile sia adibito a propria abitazione. Un altro requisito è la residenza in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi».

È interessante l’età dei richiedenti che hanno ottenuto il beneficio: il 37 per cento ha un’età compresa tra i 30 e 39 anni, il 24 per cento tra i 40 e i 49 anni mentre solo il 17 per cento ha oltre 60 anni. Sempre secondo i dati, il 58 per cento sono cittadini italiani, il 35 per cento ha la cittadinanza in un Paese europeo e solo il 7 per cento ha una cittadinanza extra europea.

«Il problema della morosità – precisa il primo cittadino – è stato affrontato anche nel corso del 2017. Il Comune di Cervignano ha supportato 15 nuclei familiari in gravissima difficoltà, con sfratti quasi esecutivi. Abbiamo erogato contributi straordinari per complessivi 15 mila euro. Dando uno sguardo alla situazione Ater, al momento la graduatoria di Cervignano prevede un numero di ammessi pari a 102 famiglie, soltanto 18 risultano assegnatarie».

Il sindaco Savino sottolinea che l’amministrazione ritiene fondamentali le politiche legate al welfare, in cui rientrano a pieno titolo quelle concernenti la casa. «È importante – fa notare Savino – il supporto a chi si trova in difficoltà nei confronti del canone di locazione ma anche il quotidiano lavoro delle assistenti sociali, impegnante ad aiutare chi corre il rischio di essere sfrattato o chi ha bisogno di una garanzia per non trovarsi in serie difficoltà. Gli alloggi Ater, nella nostra cittadina, non sono ancora sufficienti ma in primavera partiranno i

lavori di ristrutturazione della palazzina ex militare di via Garibaldi, che il nostro Comune ha ceduto all’Ater. Saranno ricavati 6 nuovi appartamenti. Ritengo che, in futuro, l’housing sociale potrà essere un’importante risposta a questo problema».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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