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Maxi-furto a Fiumicello durante gli eventi per Regeni
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Maxi-furto a Fiumicello durante gli eventi per Regeni

Ladri in azione in una casa: spariti 50 mila euro nascosti in un armadio. Colpo anche in un’altra abitazione

FIUMICELLO. Non si fidano di portare i soldi in banca e decidono di tenerli in casa. A farli sparire ci pensano i ladri. Maxi furto, giovedì pomeriggio, a Fiumicello. Da un’abitazione di via Donatori di Sangue sono stati rubati 50 mila euro. I ladri sono entrati in casa dopo aver forzato una porta d’ingresso. Una volta entrati in casa hanno iniziato a rovistare nelle varie stanze. In un armadio hanno trovato i soldi, 50 mila euro in contanti, i risparmi di una vita. I proprietari, una coppia di anziani, tenevano il denaro nascosto per timore di depositare la somma in banca.

Due anni senza Giulio: la fiaccolata a Fiumicello Oltre mille persone hanno sfilato lungo le vie di Fiumicello, paese natale di Giulio Regeni, in occasione del secondo anniversario della scomparsa del ricercatore friulano barbaramente ucciso in Egitto. Un'occasione per chiedere, ancora una volta, la verità sul suo omicidio (Video di Katia Bonaventura)


È successo giovedì, tra le 17. 30 e le 19. 30, proprio mentre in paese era in pieno svolgimento l’iniziativa organizzata per chiedere verità e giustizia per il giovane ricercatore fiumicellese Giulio Regeni, ucciso e torturato, due anni fa, in Egitto. I ladri hanno approfittato dell’assenza di molti fiumicellesi per entrare in azione e mettere a segno i colpi.



La coppia di anziani era uscita per prendere parte alla marcia dei diritti e alla fiaccolata silenziosa per ricordare il ricercatore. Sempre ieri, in via Pellis, c’è stato un secondo furto. Stesso modus operandi e stessa fascia oraria. Probabilmente si tratta della stessa banda. Sono stati rubati 292 euro da un’abitazione. In questo caso i ladri sono entrati dalla porta principale, che era stata chiusa ma non a chiave.

I carabinieri della Compagnia di Palmanova, guidata dal luogotenente Antonio Tomaiuolo, assieme ai colleghi di Aquileia, stanno indagando per risalire ai colpevoli. «Sapere – il commento dell’assessore Laura Sgubin – che le azioni dei delinquenti si sono svolte proprio mentre i proprietari si trovavano fuori casa per partecipare alle iniziative organizzate in occasione dei 2 anni dalla scomparsa di Giulio Regeni rende, se possibile, questo crimine ancor più deplorevole. È evidente che un illecito di questo tipo sia stato ben pianificato a seguito di un’attenta sorveglianza della famiglia e delle sue abitudini.

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Violare l’intimità di una casa e impossessarsi di quelli che possiamo immaginare essere i risparmi di una vita rappresenta un duro colpo, dal quale è difficile riprendersi. Esprimo ai residenti la più sincera vicinanza e solidarietà da parte dell’amministrazione e credo di interpretare il sentire dell’intera comunità». L’assessore Sgubin ricorda che, ogni anno, i carabinieri di Aquileia si rendono disponibili per incontri informativi sulla prevenzione dei reati. «Già da un paio d’anni, inoltre – aggiunge Sgubin –, i cittadini, grazie a un bando regionale, hanno la possibilità di usufruire di particolari contributi per l’installazione di sistemi antifurto e di videosorveglianza, un’opportunità che invitiamo a valutare. È in previsione un finanziamento anche per il 2018».

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