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Giorno della Memoria con polemica

PpC e UpC accusano la giunta di Cormons per lo scarso risalto dato alla cerimonia odierna, organizzata in extremis

CORMONS. L'amministrazione comunale di Cormons commemorerà questa mattina alle 10 in piazza Libertà con la deposizione di una corona di fiori il dramma della Shoah e quest'evento sarà il primo di una serie di iniziative con cui la giunta Felcaro intende celebrare le ricorrenze di rilievo storico riconosciute dallo Stato. Ad annunciarlo è l'assessore alle Politiche giovanili in pectore, Massimo Falato: «Mercoledì in giunta abbiamo deciso, per quanto riguarda le giornate istituzionalmente riconosciute dallo Stato come il 27 gennaio, il 10 febbraio, il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre, che questa amministrazione comunale formalmente ricorderà ognuno di questi momenti con la deposizione di una corona in memoria dei Caduti, degli esuli, degli internati nei campi di concentramento. Verrà data dunque la medesima importanza a ognuna di queste giornate, come è giusto che sia. Inizieremo, appunto, dal Giorno della Memoria con una cerimonia in piazza Libertà». La ricorrenza è stata istituita nel 2000 per sensibilizzare i cittadini sul dramma dello sterminio nei campi di concentramento nazisti. Quella di oggi però non è l'unica iniziativa pensata dal Comune: ieri mattina infatti in Teatro il film "Un sacchetto di biglie", dedicato proprio alla tragedia dell'Olocausto, è stato proiettato davanti ai ragazzi delle scuole cormonesi. La cerimonia di oggi in piazza Libertà sarà invece aperta a tutti ed è organizzata su iniziativa propria della giunta Felcaro: «Avendo deciso in questo senso mercoledì - spiega Falato - non c'erano i tempi tecnici per muovere la macchina burocratica affinché tutto fosse pronto per sabato (oggi, ndr). E quindi, semplicemente, ci siamo mossi di nostra iniziativa senza interpellare gli uffici per gli incartamenti necessari. La corona di fiori è stata comprata dal sottoscritto, perché altrimenti se fossimo dovuti passare attraverso gli uffici tutto si sarebbe svolto con i necessari tempi tecnici e ci sarebbe stato il rischio, tra richieste e carte bollate, di non riuscire ad essere pronti per il sabato. Abbiamo comunque invitato all'evento le associazioni combattentistiche e d'arma e tutte quelle che possono essere interessate a questo evento». Ed è proprio sugli inviti, meccanismo a parte, che dalle due forze di opposizione, PpC e UpC, arrivano critiche sulla cerimonia di oggi, unite però anche a delle parole di approvazione per l'iniziativa: «Il Giorno della Memoria - scrivono in una nota gli esponenti di minoranza - è la data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e vuole ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e la deportazione, la prigionia e la morte di chi si è opposto al progetto di sterminio. Considerata l'importanza della ricorrenza, dispiace che l'amministrazione comunale abbia organizzato una piccola cerimonia commemorativa senza aver invitato le altre forze politiche presenti

in Consiglio comunale. Siamo comunque contenti che quest'amministrazione, contrariamente ad altre di destra, anziché ricevere in municipio forze nazifasciste vecchie e nuove, commemori anche se solo informalmente le vittime della Shoah».

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