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Solo 5 carri in gara Carnevale carsico all’insegna dei gruppi

Malalan: «Edizione diversa ma ugualmente divertente» Assenti tre comuni dell’Altipiano. I temi svelati il 2 febbraio

TRIESTE. La 51ª edizione del Carnevale carsico sarà terra di conquista dei gruppi mascherati. Alla chiusura delle iscrizioni dell’attesa manifestazione, che sabato 10 febbraio vedrà il suo clou con la sfilata per le vie di Opicina, i conti sono presto fatti: i gruppi in lizza saranno ben 13, i carri allegorici solamente cinque. Un rapporto numerico che si è completamente sbilanciato rispetto agli ultimi anni e anche allo stesso 2017, quando i carri dominarono la scena della 50.ma edizione con ben tredici partecipanti, mentre i gruppi mascherati si attestarono a quota undici.

Igor Malalan, presidente della manifestazione, è sereno: «Sarà un Carnevale diverso ma altrettanto divertente. I fattori che hanno comportato questo cambio di trend sono tanti, in primis proprio il fatto che l’anno scorso si è celebrato il mezzo secolo di nascita della manifestazione. In molti hanno dato tutto nella scorsa edizione». Non solo. Sul piatto della bilancia si può mettere anche il calendario: il Carnevale quest’anno si svolgerà molto in anticipo rispetto alle ultime edizioni. «Indubbiamente anche questo non ha aiutato. Chi magari ha sottovalutato questo aspetto si è trovato con troppo poco tempo per allestire un carro allegorico degno di sfilare» puntualizza Malalan.

Sicuramente sarà un Carnevale carsico in cui la presenza del Carso sarà praticamente dimezzata. Saranno ben tre i comuni dell’altipiano non rappresentati alla manifestazione: San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino non saranno presenti nemmeno tra i gruppi mascherati. «Questo dipende molto dalle generazioni e dalle compagnie. Basti vedere anche il caso di Opicina. Per anni non hanno fatto il carro, poi negli ultimi anni sono tornati alla ribalta, per altro vincendo l’ultima edizione, anche se quest’anno sfileranno tra i gruppi» aggiunge il presidente del Kraški Pust.

Anche la situazione in città ha scompaginato un po’le carte: «Il fatto che a Trieste i carri si siano trovati senza una casa di riflesso non ci ha certo aiutati. Ad esempio il carro di Cologna non ci sarà. Quello goriziano di San Mauro, invece, ha preferito prendere parte al Carnevale di Nova Gorica. In cambio però avremo un numero altissimo di gruppi mascherati tra cui quello inedito per noi di Marcottini».

Ma quali saranno dunque i protagonisti del Carnevale carsico 2018? I cinque stoici carri allegorici arriveranno perlopiù dal comune di Duino Aurisina. In lizza ci saranno infatti San Pelagio, Medeazza-San Giovanni di Duino e Prepotto. Dall’altipiano carsico triestino si presenterà Oblacno, team proveniente da Basovizza. Infine dal Goriziano arriverà Savogna d’Isonzo. Largo spazio, dunque, ai tredici gruppi mascherati. Dal Carso triestino sfileranno i pluricampioni in carica del “Luhna Puna” di Padriciano Gropada, nonché Opicina, Conconello-Piscanzi e Prosecco-Contovello. Duino Aurisina sarà rappresentato dal gruppo di Ceroglie. Folto il gruppo in arrivo da Trieste composto da Prosit (Ex Cologna), Valmaura, Gruppo maschere servolane Lalo, Vichinghi e Cooperativa sociale Trieste integrazione Anfass. Dalla

provincia di Gorizia sfileranno Monfalcone e il Gruppo di Marcottini (frazione di Doberdò del Lago). Infine dalla Slovenia scenderà in strada il gruppo di Opatje Selo (Opacchiasella). Top secret i temi, che verranno svelati il 2 febbraio a Opicina.

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