Quotidiani locali

il caso

Raid dei vigili a Muggia: multati 14 volontari del Carnevale

Fino a 85 euro per la sosta selvaggia davanti al capannone. Le proteste: «Non è giusto, lavoravamo gratis per dare lustro a Muggia». Ma l'assessore replica:"Dispiace, ma erano stati avvertiti. Le regole vanno rispettate"

MUGGIA. Quattordici contravvenzioni per sosta vietata. È stata davvero una domenica amara per i volontari del Carnevale di Muggia proprietari delle automobili sanzionate dalla Polizia locale.

leggi anche:


Con un vero e proprio raid, gli agenti hanno punito severamente i veicoli parcheggiati in maniera irregolare nei pressi del capannone comunale di via Trieste. Le sanzioni hanno raggiunto gli 85 euro per chi ha parcheggiato sui marciapiedi.

Chiara la posizione dell’assessore alla Polizia locale e al Carnevale di Muggia, Stefano Decolle: «Spiace, ma tutti erano stati avvertiti a inizio gennaio».

Il fatto è stato denunciato dal presidente dell’Associazione delle compagnie del Carnevale muggesano, Mario Vascotto: «Non è la prima volta che succede, soprattutto se ci sono delle segnalazioni alla Polizia locale da parte di cittadini che non amano il carnevale. Purtroppo in presenza di una segnalazione scritta la polizia deve intervenire, altrimenti scattano sanzioni al vigile di turno. Anche a me secca posteggiare nel piazzale ex Alto Adriatico, ma tant’è».

Tra i quattordici sanzionati, uno dei più arrabbiati e delusi è indubbiamente Giovanni Derin, storico rappresentante della compagnia dei Mandrioi: «È da 45 anni che vado nel capannone per preparare il Carnevale. Ovviamente sono venuti di domenica, il giorno di massima presenza di persone all’interno della struttura. Mi chiedo perché sanzionare persone che vengono a lavorare gratuitamente per dare una bella immagine di Muggia. Non eravamo al mare a prendere la tintarella. Sono davvero arrabbiato - continua -. Non solo per gli 85 euro (se pagata entro 5 giorni la sanzione avrà una riduzione del 30%, ndr) ma soprattutto per la mancanza di elasticità da parte dei vigili. In passato, se c’era un problema, venivamo avvisati cinque minuti prima del loro arrivo. Questa volta è stata una vigliaccata».

leggi anche:



La polemica è divampata ben presto anche su Facebook. Dario Deponte, della compagnia Bulli e Pupe, è tra i più severi: «Il Comune vuole fare cassa? C’è qualcuno che chiama i vigili perché è infastidito da chi si diverte oppure siamo di fronte a un frustrato con problemi di personalità, incapace di socializzare che preferisce ergersi a paladino della moralità, della giustizia e del senso civico? Non so quale sia la verità, ma fatto sta che così non si può andare avanti».

L’assessore Decolle ha risposto facendo chiarezza: «A inizio gennaio l’Associazione delle compagnie è stata chiaramente avvisata. Bisogna rispettare i divieti di sosta e parcheggiare nelle aree corrette. Vicino al capannone c’è un intero piazzale (l’ex Alto Adriatico, ndr) in cui peraltro i parcheggi sono gratuiti. Lo spazio, quindi, non manca. Purtroppo queste problematiche si verificano spesso anche in altre zone, come ad esempio allo stadio Zaccaria oppure al giovedì nell’area del mercato. Spiace davvero sanzionare i volontari del Carnevale, ma le regole vanno rispettate».

Nonostante la delusione per l’accaduto, Vascotto è sulla stessa lunghezza d’onda di Decolle: «Con numerose mail ai presidenti e ai responsabili delle compagnie più volte la Polizia municipale ci ha segnalato di non parcheggiare sui marciapiedi. Auspico davvero che d’ora in poi verranno rispettate le regole».

Intanto lo “scherzo” di Carnevale è costato quasi 1000 euro alle tasche dei volontari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I COMMENTI DEI LETTORI


Lascia un commento

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori