Quotidiani locali

Vai alla pagina su Il Piccolo Balcani
Il ritorno degli idrovolanti con il capitale degli Emiri
istria

Il ritorno degli idrovolanti con il capitale degli Emiri

L’Airways Europe, società di Zagabria con fondi provenienti da Dubai, si fa avanti per ripristinare i collegamenti con le principali località e isole della Croazia

POLA. Il primo tentativo, quello che risale all’agosto del 2016, è fallito. Ma adesso, a muoversi con decisione, è una società con capitale arabo. L’obiettivo: collegare con gli idrovolanti le principali località istriane, quarnerine e dalmate e le isole. E, possibilmente, estendere i voli all’Italia.

È il direttore dell’Autorità portuale di Pola, Donald de Gravisi, a confermare alla stampa l’interesse alla concessione della Airways Europe, società con sede a Zagabria, e capitale proveniente da Dubai.

«Ora non rimane che bandire il concorso per la concessione» dichiara de Gravisi, spiegando che adesso viene soddisfatto anche l’ultimo requisito richiesto, ovvero lo studio di validità previsto per attività che includono l’accettazione dei passeggeri e degli aerei nell’area portuale della città. I tempi per le decisioni sono ravvicinati: «Già a fine marzo - aggiunge de Gravisi - sapremo con certezza se gli idrovolanti ritorneranno in servizio».

leggi anche:



Il direttore dell’Airways Europe è Zdravko Delic, manager generale della società Delic Air fondata nel 1991, rappresentante ufficiale della Piper per la Croazia. La Delic Air, finora, ha operato con successo nel settore dei trasporti con aerei da turismo e sportivi. Inoltre, già da diversi anni, collabora con la Facoltà di scienze dei trasporti che tra l’altro si occupa dell’abilitazione dei piloti e dei controllori del traffico aereo nel rispetto dei programmi certificati delle autorità dei trasporti aerei croate ed europee.

leggi anche:


L’Airways Europe, dunque, presenta tutte le carte in regola per ottenere la concessione, ovviamente senza precludere la strada ad altre eventuali società interessate. Nel 2014 era stata la tedesca European Coastal Airlines a ottenere la concessione e ad avviare i collegamenti con gli idrovolanti nell’ambito del progetto Adri-Seaplanes che con l’appoggio dell’Unione europea mirava a introdurre linee stabili tra i porti dei paesi adriatici. Per l’intero progetto Bruxelles aveva messo a disposizione 2,3 milioni di euro. Il progetto, però, era naufragato nell’agosto del 2016 a causa delle cattive condizioni in cui versavano i velivoli tanto che l’Agenzia croata per l’aviazione aveva imposto lo stop agli idrovolanti ritenendo che non fossero rispettate le condizioni per la sicurezza dei passeggeri e del personale di volo.

Gli idrovolanti, comunque, non sono una novità per Pola: già durante il Ventennio, nella vicina Pontisella, c’era una vera e propria base dedicata con tanto di scali e hangar. (p.r.)

 

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon