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Un sentiero della Fede dall’Isonzo fino a Roma per valorizzare San Pier

SAN PIER D’ISONZO. In primavera San Pier d’Isonzo promuoverà con una due giorni di eventi sul proprio territorio e sulla propria storia grazie a un contributo regionale conquistato dall’amministrazion...

SAN PIER D’ISONZO. In primavera San Pier d’Isonzo promuoverà con una due giorni di eventi sul proprio territorio e sulla propria storia grazie a un contributo regionale conquistato dall’amministrazione comunale. Sempre a caccia di nuovi fondi che possano migliorare appunto il proprio territorio, e contestualmente offrire un ventaglio di proposte più ampio ai propri cittadini, l’assessore Marta Lollis e l’amministrazione comunale hanno colto al volo la possibilità di partecipare alla nuova linea contributiva della Regione dedicata al sostegno di progetti, manifestazioni e iniziative promozionali mirati alla promozione turistica del territorio in base alla legge regionale numero 21 del 2016. L’obiettivo per la Regione è quello di favorire la promozione dell’immagine del Friuli Venezia Giulia e l’incremento del movimento turistico in modo da arrivare a importanti ricadute positive in ambito turistico ed economico.

Il Comune di San Pier ha pensato al progetto Romea Strata: il sistema di vie e sentieri che dal Nord e dall’Est Europa conducevano i pellegrini a Roma, per rendere visita alla tomba di San Pietro. L’interesse del Comune di San Pier d’Isonzo si è focalizzato sul percorso religioso-culturale della direttrice Romea Strata aquileiense. «Il pellegrinaggio effettuato a piedi è una sempreverde e attualissima forma di esperienza sia per gli abitanti sia per il turista forestiero, come altre esperienze italiane dimostrano», sottolinea l’assessore Lollis. Ottenuto il finanziamento dall’amministrazione regionale per il progetto “Cammini della Fede: dalla Pieve di San Pietro ad Aquileia”, per il Comune sarà così possibile realizzare un evento primaverile probabilmente su due giornate. «L’iniziativa si innesterà sul percorso da Miren, dalla chiesa di Kostanjevica, alla seicentesca chiesetta di Santa Maria in Monte di Fogliano – spiega l’assessore –, prevedendo un passaggio, in occasione del centenario della fine del Primo conflitto mondiale, sul Colle Sant’Elia, interessato proprio ora dalla conclusione dei lavori per cui avevamo ottenuto l’anno scorso un altro considerevole finanziamento dalla Regione».

Dall’abitato di San Pier d’Isonzo il pellegrino-forestiero continuerà questa immersione nella splendida cornice naturale del Parco dell’Isonzo con un passaggio per Villa Sbruglio Prandi e la chiesa di San Silvestro di Cassegliano, continuando poi in direzione Aquileia. L’abitato di San Pier, ricco di testimonianze storiche di alto valore, si è sempre caratterizzato per essere stato parte di avvenimenti storici importanti dagli antichi romani a Napoleone, fino alla Grande Guerra. E anche in quest’occasione verranno organizzate visite guidate, e saranno allestiti stand informativi nonché enogastronomici per mettere in
luce i molteplici aspetti di una realtà così variegata. «L’appuntamento è quindi in primavera a San Pier d’Isonzo, perché parte proprio dalle piccole realtà locali la riscoperta delle eccellenze e delle peculiarità che rendono unico il nostro comune», afferma l’assessore. (la. bl.)

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