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Trieste Airport, la passerella è pronta

Sopralluogo dei vertici con il sindaco Dipiazza dall’aerostazione alla fermata Fs. Primo treno il 19 marzo

A spasso sulla nuova passerella del polo intermodale di Ronchi E' iniziato il conto alla rovescia: mancano solo sei settimane al grande giorno, il 19 marzo prossimo, quando il polo intermodale dei trasporti di Ronchi dei Legionari sarà realtà. Per la prima volta, grazie al video di Katia Bonaventira, attraversiamo la lunga passerella, 425 metri di lunghezza, dall'aerostazione alla fermata ferroviaria, in avanzata fase di allestimento.

RONCHI. È iniziato il conto alla rovescia. Il 19 marzo prossimo approderà il primo treno ed allora, a poco più di un anno dall’avvio del cantiere, il 23 gennaio 2017, il polo intermodale dei trasporti di Ronchi dei Legionari sarà una realtà che dovrà far ripensare a tutto il sistema della mobilità regionale. Il punto della situazione è stato fatto ieri, in occasione della visita del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza che, accompagnato dal presidente e dal direttore generale di Trieste Airport, Antonio Marano e Marco Consalvo, per la prima volta ha attraversato la lunga passerella, 425 metri di lunghezza, dall’aerostazione alla fermata ferroviaria, in avanzata fase di allestimento. Con loro anche il responsabile dell’ufficio di piano, Stellio Vatta, il direttore dei lavori, Ermanno Simonati e Marco Seibessi, presidente della Ici Coop, l’azienda capofila del raggruppamento d’imprese che si è aggiudicato l’appalto.



In questi giorni è iniziata la posa in opera delle pareti esterne, così come anche del soffitto, mentre sono già state montate le scale mobili e si sta provvedendo alla sistemazione del sistema di tappeti mobili. Quasi del tutto completato il parcheggio multipiano, si è provveduto a realizzare il manto d’asfalto di larga parte della zona destinata al parcheggio a raso, mentre, in questi giorni, si lavora per la stabilizzazione dei rimanenti 350 parcheggi scoperti.

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Montate, poi, le infrastrutture che permetteranno la sistemazione di un sistema di pannelli fotovoltaici che consentiranno di far funzionare due colonnine per la ricarica delle automobili elettriche. Ormai concluse le operazioni di realizzazione dell’illuminazione esterna, si lavorerà senza sosta anche alla fermata ferroviaria, dove si debbono completare le banchine per i passeggeri e realizzare le pensiline. Non sarà un’inaugurazione di facciata, ribadiscono gli addetti ai lavori e dal 19 marzo tutto dovrà essere completato e funzionale ad accogliere i passeggeri.

Allora mancherà solo il sistema di piste ciclabili che, come da accordi, è di competenza dell’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari che ha ricevuto un finanziamento regionale di ben 500mila euro. Ma interventi di una certa portata sono previsti anche all’interno dell’aerostazione che, dalla prossima settimana, sarà oggetto della sostituzione della copertura in plexiglass realizzata negli anni Novanta. Qui, va detto, è ormai stata quasi completata tutta la viabilità che sarà operativa da marzo.

«Stiamo realizzando la nuova porta della nostra regione – ha detto il presidente Marano – e non possiamo che sperare che i cittadini accolgano di buon grado la valenza e l’utilità di questa bellissima opera che non è più un sogno nel cassetto». E la soddisfazione è piena anche nelle parole di Dipiazza. «Non può che far piacere toccare con mano che qui le cose sono state fatte in grande, pensando ad un rilancio vero del nostro aeroporto all’interno di un sistema del trasporto nell’area Alpe Adria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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