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DOPPIO INTERVENTO A PORPETTO PER LA TERZA CORSIA 

Giù il cavalcavia in una notte Posato il nuovo “scheletro”

PORPETTO. Doppio spettacolare intervento nella notte tra sabato e ieri, in territorio comunale di Porpetto, per i lavori della terza corsia: l’installazione dell’impalcatura metallica per il nuovo...

PORPETTO. Doppio spettacolare intervento nella notte tra sabato e ieri, in territorio comunale di Porpetto, per i lavori della terza corsia: l’installazione dell’impalcatura metallica per il nuovo cavalcavia della Provinciale 80 per Castello e la demolizione del cavalcavia che collega Porpetto alla stessa frazione di Castello: questo è il quarto dei nove cavalcavia che devono essere demoliti e ricostruiti, di cui quattro solo nel Comune di Porpetto. Tecnologia, ingegneristica e maestranze hanno dato il meglio di sé in questo complesso cantiere, seguito a distanza di sicurezza dal sindaco di Porpetto Andrea Dri e diversi cittadini. Certo non è comunque mancato qualche disagio sulle strade ordinarie su cui era stato fatto confluire il traffico a seguito della chiusura dell’A4 tra lo svincolo di Latisana e il nodo di Palmanova in entrambe le direzioni, dalle 21 di sabato 13 alle 8 di ieri, ma tutto considerato, di problemi seri, non ce ne sono stati.

Più di 60 le maestranze impegnate dalle ditte che hanno eseguito le varie operazioni, cui vanno ad aggiungersi altre 30 persone fra operai, tecnici e ausiliari al traffico di Autovie Venete e personale delle pattuglie della Stradale, che intervengono in questi casi sia per la cosiddetta “bonifica” dell’autostrada (controllano cioè che non ci siano veicoli fermi nelle piazzole di sosta o negli stalli delle aree di servizio) sia per il controllo degli svincoli di entrata e uscita in prossimità dei punti di chiusura.

Procede dunque rapidamente la realizzazione della terza corsia fra Alvisopoli e Gonars, il cui cantiere è stato avviato nell’aprile dello scorso anno. Per accelerare al massimo l’avanzamento dei lavori e ridurre il più possibile i disagi all’utenza, i tecnici di Autovie Venete e i responsabili delle ditte coinvolte nelle diverse fasi cercano di integrare gli interventi pianificando più operazioni in un’unica notte di chiusura. E così è stato anche per ieri notte. Il varo del manufatto ha interessato un nuovo cavalcavia sul quale verrà fatta passare la appunto la Provinciale 80. La posa dell’impalcato, lungo 50 metri e pesante 155 tonnellate, è stato reso possibile da due gigantesche gru, una da 400 e l’altra da 500 tonnellate, che lo hanno sollevato e inserito nella struttura di base. È toccato quindi ai saldatori completare l’intervento. Una volta steso l’asfalto il nuovo cavalcavia sarà pronto.

L’abbattimento del quarto cavalcavia è stato preceduto, nella fase di preparazione, dallo smantellamento del guardrail, dalla stesura del telo protettivo sul quale è stato sparso uno strato di sabbia per attutire la caduta
del materiale e dalla successiva entrata in azione di tre pinze metalliche e un martello pneumatico che, in poco più di due ore, hanno smantellato la struttura destinata a essere demolita. I due interventi in questione distano 700 metri uno dall’altro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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