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La Protezione civile in crescita a Muggia con i nuovi innesti

MUGGIA . Dal taglio degli alberi pericolanti alla messa in sicurezza dei torrenti, dalla presalatura delle strade a rischio ghiaccio all’antincendio boschivo. Il 2017 dei 23 membri della squadra...

MUGGIA . Dal taglio degli alberi pericolanti alla messa in sicurezza dei torrenti, dalla presalatura delle strade a rischio ghiaccio all’antincendio boschivo. Il 2017 dei 23 membri della squadra comunale di Protezione civile del Comune di Muggia è stato decisamente intenso. Grande è stato l’impegno per formare i volontari stessi con corsi teorici e pratici in ambito comunale, provinciale e regionale e con l’addestramento sul campo e successive esercitazioni. «La Squadra comunale ha poi ampliato le direttive regionali che “consigliano” e permettono la ripetizione dei corsi, cercando di avere personale sempre pronto, qualificato nonché attento nell’ambito della sicurezza», ha commentato Giuseppe Conte, coordinatore del gruppo muggesano. «L’arrivo di nuovi volontari ha fatto sì che venissero inseriti subito nel programma di formazione, come da regolamento regionale ed interno e ciò ha portato, nel 2017, dopo la loro partecipazione ed il relativo superamento dell’esame, a ben sei nuovi abilitati a operare nell’ambito degli incendi boschivi», ha aggiunto Conte.

L’anno appena passato è stato dunque ricco di formazione, ma anche di esercitazioni. Tra le più significative quella internazionale di antincendio boschivo dello scorso giugno, organizzata dall’associazione Vigili del fuoco volontari del Breg (San Dorligo) in concomitanza con i festeggiamenti per i 40 anni dell’associazione, l’esercitazione internazionale di antincendio boschivo “Arciduca 2017” del 30 settembre, finanziata con contributo regionale del Piano tecnico 2017, l’esercitazione regionale Villa Test – Real Time, che ha simulato un terremoto mettendo alla prova la colonna mobile dei volontari di Protezione civile e infine l’esercitazione pratica “Aquileia 2017” relativa alla simulazione di un disastro aereo all’Aeroporto di Ronchi dei Legionari. «Ma abbiamo anche proficuamente collaborato con il Comune per la redazione del Piano neve e, soprattutto, per il Piano comunale di Protezione civile, con l’esecuzione di sopralluoghi, fotografie e la preparazione della documentazione», ha sottolineato Conte. I volontari sono stati poi protagonisti in prima linea nell’affrontare le emergenze degli alberi pericolanti “abbattuti” dalla bora nello scorso autunno, della pulizia e messa in sicurezza dei torrenti Menariolo, Luna e Boeri nonché della presalatura delle strade durante le giornate più fredde.

Soddisfatto il sindaco muggesano con delega alla Protezione civile, Laura Marzi: «Spesso non si ha la reale percezione dell’impegno che sottende l’azione della nostra squadra di Protezione
civile, che si sviluppa in svariati settori e non solo nel nostro territorio. Basti pensare che, in ambito provinciale, la squadra è stata chiamata ad operare anche nel comune di Sgonico, nel comune di Trieste e nel comune di San Dorligo della Valle».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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