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La Lega finisce nelle mani di Verzegnassi

Domani a Fogliano il congresso provinciale. Il consigliere comunale di Farra d’Isonzo al posto di Sepuca 

Ex carabiniere e infermiere di professione, con un posto di dipendente all’Azienda sanitaria Isontina-Bassa friulana. Spetterà a Fabio Verzegnassi, consigliere comunale leghista di Farra d’Isonzo eletto nella lista Impegno comune per Farra, “curare” e prendere in mano il Carroccio.

Accadrà domenica, durante il congresso provinciale della Lega che cade in una fase molto delicata. Le elezioni, politiche e regionali, sono imminenti e Verzegnassi, a quanto pare all’unanimità, sarà eletto segretario provinciale. Il monfalconese Walter Sepuca, presidente del Consiglio comunale, passa dunque l’incarico a Verzegnassi. Il tutto nel nuovo “fortino” leghista di Fogliano Redipuglia dove il sindaco Antonio Calligaris, ancora in bilico per una possibile candidatura alle elezioni regionali (dovrebbe dimettersi, però), ha preso in corso d’opera proprio la tessera del Carroccio.

Perché proprio il nome di Verzegnassi? Lo spiega il segretario cittadino Massimo Asquini, fresco di conferma: «Per dare a Gorizia la segreteria provinciale, una sorta di alternanza con Monfalcone». Rimarcando i numeri dei militanti, non degli iscritti, su cui si basa la dottrina leghista. «Noi adesso contiamo su 33 militanti, Gorizia su 21 e Grado su 9... Poi vedremo il direttivo provinciale, ancora non sappiamo nulla», dice ancora Asquini.

Ecco che l’elezione di Verzegnassi da Farra d’Isonzo ha i suoi equilibri in casa del partito di Matteo Salvini. Contrappesi da decidere proprio a Fogliano, durante il congresso provinciale, dove al momento non è prevista la presenza del deputato uscente, in odor di candidato governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Il rapporto fra Monfalcone e Gorizia, come anche nell’ultimo congresso provinciale, non è mai stato così ecumenico. Questa volta, però, sembra che Verzegnassi, laurea in Scienze infermieristiche in tasca, potrebbe mettere d’accordo le parti. Con un direttivo di un certo tipo...

«È una candidatura per compattare l’ambiente leghista di tutto l’Isontino e questo renderà più efficiente il movimento sul territorio», dice non a caso Federico Razzini, capogruppo leghista in Consiglio comunale. E aggiunge: «La Lega deve crescere nei piccoli centri, rispetto a quanto accade già a Gorizia, Monfalcone e Grado. Quella di Verzegnassi – insiste Razzini – mi vede non solo favorevole, ma l’ho condivisa con Diego Bernardis, sindaco di Dolegna del Collio,
nonché all’assessore goriziano Stefano Ceretta».

Dopo il voto spetterà al nuovo direttivo, ad esempio, licenziare la lista dei cinque candidati leghisti nella circoscrizione di Gorizia alle prossime elezioni regionali. Ma questa è un’altra storia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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