Quotidiani locali

staranzano 

Stalle Rosse e ampliamento Il cantiere attende i fondi

STARANZANO. Già a gennaio potrebbero partire i lavori di l’ampliamento per l’edificio delle Stalle Rosse, nell’area parrocchiale. Lo ha confermato il parroco di Staranzano, don Francesco Fragiacomo,...

STARANZANO. Già a gennaio potrebbero partire i lavori di l’ampliamento per l’edificio delle Stalle Rosse, nell’area parrocchiale. Lo ha confermato il parroco di Staranzano, don Francesco Fragiacomo, all’indomani delle ultime modifiche del progetto definitivo approvate dall’ufficio tecnico comunale e inviate per la ratifica finale alla Curia goriziana. Un passaggio indispensabile per ottenere quindi l’erogazione del contributo già confermato dalla Conferenza episcopale italiana con i fondi dell’8 per mille.

In origine il Piano presentato alla Cei dalla parrocchia prevedeva una spesa complessiva di circa 1 milione 200mila euro, poi ridimensionata a seguito di alcune richieste pervenute da Roma. Non si conosce ora esattamente l’importo che verrà finanziato viste le modifiche. Erano stati richiesti chiarimenti relativi ai vari tipi di impianti, le dimensioni definitive dei locali, l’installazione di un eventuale impianto fotovoltaico da sistemare sul tetto della struttura, in modo che l’ambiente potesse essere autonomo per la produzione di energia elettrica e il riscaldamento.

Comunque dalla capitale verrà finanziato il 75% dell’importo totale del progetto, mentre il resto del 25% sarà a carico della parrocchia, pagato con sponsorizzazioni, contributi di enti e offerte della comunità. «Attualmente – spiega don Francesco – manca il via libera definitivo della Curia che invierà a Roma il progetto e anche l’arcivescovo Redaelli ha mostrato la sua posizione favorevole. Poi la Cei comincerà a inviare gli anticipi per cui a breve dovremmo iniziare i lavori. Devo anche aggiungere che la Curia è un po’ preoccupata, perché alcune parrocchie sono indebitate, ma noi dovremmo farcela perché il contributo che riceviamo è abbastanza consistente. Credo che la gente sia entusiasta di questo progetto prima perché sarà un bel lavoro poi perché naturalmente la parrocchia metterà la struttura anche a disposizione della comunità per incontri con le famiglie, delle associazioni, conferenze, raduni e ci permetterà inoltre di avere un oratorio per fare catechismo».

L’opera che verrà realizzata nell’area parrocchiale comprende due parti distinte. Si tratta del completamento dell’edificio esistente, con il primo piano rimasto ancora “al grezzo”, e dell’ampliamento con l’aggiunta del nuovo blocco. L’intenzione è di procedere in contemporanea con le due fasi. Il parere favorevole sul progetto preliminare da parte della Curia arcivescovile è slittato
in prima battuta perché la nuova costruzione non deve essere considerata come una nuova chiesa, ma solo una sala polifunzionale al servizio della comunità, da utilizzare eccezionalmente anche per eventi religiosi che richiedono uno spazio maggiore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Trieste Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik