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Protezione civile Sgonico premia i suoi 54 volontari

Consegnate le magliette bilingui con lo stemma comunale Hrovatin: «Aiutano a combattere gli incendi e le nevicate»

TRIESTE. Le magliette come segno di riconoscenza per l’intensa attività svolta, soprattutto d’estate, quando sul Carso si originano numerosi incendi e l’intervento di operatori esperti diventa indispensabile per salvare campi coltivati e vitigni. Questa la formula scelta dai cittadini di Sgonico per dire grazie ai 54 componenti della squadra comunale della Protezione civile.

La consegna delle magliette bilingui, sulle quali appare anche lo stemma del Comune di Sgonico e acquistate utilizzando il 5 per mille che i residenti hanno destinato proprio per questo scopo al Comune, è avvenuta nel corso di una cerimonia svoltasi nell’aula del consiglio comunale di Sgonico. A indossarle, nell’occasione, oltre ai componenti della nutrita rappresentanza della squadra, guidata dal coordinatore Lorenzo Breda, anche il sindaco, Monica Hrovatin, il suo vice, Rado Milic e gli assessori David Pupulin e Mirko Sardoc. «I meriti della Protezione civile del nostro Comune, interamente formata da volontari, va ricordato – ha detto Hrovatin – sono numerosi. Oltre a domare gli incendi, aiutano la popolazione quando nevica, spiegano ai più piccoli le regole da osservare in caso di calamità, donano ogni anno l’albero di Natale per la scuola locale. Siamo orgogliosi di loro – ha aggiunto – anche perché sono quasi tutti di Sgonico». I volontari, già dotati della divisa tecnica da utilizzare quando intervengono, ora avranno anche una maglietta che li distinguerà in tutte le occasioni ufficiali. L’occasione della consegna ha permesso a Hrovatin di tirare le somme dell’attività amministrativa svolta nel corso del 2017 e di indicare le priorità per il 2018. «Il fiore all’occhiello – ha spiegato – è il completamento dell’intervento di ristrutturazione e ammodernamento della scuola elementare comunale, dopo tre anni di lavoro. Ma abbiamo provveduto anche ad allacciare alla rete pubblica del gas la scuola materna di Gabrovizza, dove abbiamo rimodernato l’impianto di riscaldamento, utilizzando 30mila euro delle casse comunali. In questi giorni – ha proseguito Hrovatin – abbiamo anche definito il bando di gara per la ristrutturazione del complesso della polveriera di Borgo Grotta Gigante, acquisita dal Comune. L’intervento impegnerà risorse per 200mila euro. 180mila sono stati messi a disposizione dalla Regione e 20mila da noi come amministrazione. Sempre in questi giorni – ha aggiunto il sindaco di Sgonico – abbiamo mandato alla Regione, per le verifiche di legge, la variante parziale al Piano regolatore, che prevede la destinazione di ulteriori terreni all’agricoltura. Fra i risultati ottenuti nel 2017 – ha continuato – anche l’ingresso del nostro Comune nel progetto definito Piano di azione per l’energia sostenibile e la significativa risposta dei nostri concittadini alla richiesta di impegnarsi nella raccolta differenziata, ambito nel quale siamo riusciti a sfiorare il 70 per cento di rendimento. Contiamo anche di migliorare il nostro centro di raccolta per aderire al Programma che riguarda I rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche, il cosiddetto Raee». Fra gli obiettivi del 2018, Hrovatin ha indicato «l’adeguamento della viabilità che circonda la stazione di Prosecco, che vorremmo inserire nel contesto dei progetti che riguardano il porto e il retroporto di Trieste».

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