Quotidiani locali

Pendolari dietro ai colpi fatti in lavanderia

Svaligiate le macchinette automatiche in città e a Ronchi. Massima allerta per le droghe sintetiche

Nel 2017 la Polizia locale ha effettuato 16 controlli negli appartamenti, trovandone 5 irregolari quanto a numero di occupanti. Il Comune si sta dotando degli strumenti per una più efficace verifica delle situazioni anomale. Anche in collegamento con il database in possesso alla Polizia di stato sulle dichiarazioni di ospitalità di cittadini extra Unione europea. È quanto il Comune ha chiesto, come emerso ieri.

Il commissariato riceve tra le 250 e le 300 dichiarazioni al mese, come ha spiegato ieri il vicequestore Stefano Simonelli. «Abbiamo il solo dato in entrata – ha aggiunto –, perché in uscita non esiste alcun obbligo di segnalazione». I flussi dei cittadini extracomunitari, in larghissima maggioranza originari del Bangladesh, avvengono tra Marghera, Genova, Ancona e rimangono quindi legati al lavoro nel cantiere navale. Com’erano legati a un impiegato nell’appalto di Fincantieri alcuni “pendolari del crimine”, provenienti però dal Napoletano, individuati dai carabinieri, dopo che avevano “svaligiato” le macchinette di due lavanderie automatiche (una a Monfalcone e una a Ronchi dei Legionari), servendosi di un particolare strumento. In un altro caso i pendolari, dopo il lavoro, avevano pensato bene di effettuare un furto nel bar Sport di Panzano. Persone non residenti, di nazionalità italiana cui si è riusciti a risalire, come ha spiegato il maresciallo maggiore Guglielmo Occhipinti, solo con una serie di verifiche incrociate.

A impegnare i carabinieri non sono comunque solo i furti (in casa soprattutto all’esterno di Monfalcone), ma anche le liti in famiglia. «A livello di Compagnia e quindi di mandamento – ha detto l’ufficiale – effettuiamo 1 o 2 interventi al giorno per un totale di oltre 400 all’anno». Le attività di prevenzione contro lo spaccio di stupefacenti hanno dato i loro risultati nel corso del 2017, come dimostrato dall’azione della Polizia che ha portato all’arresto di un cittadino bengalese che spacciava pastiglie di yaba, una pericolosa droga sintetica. I dati della criminalità, a livello complessivo, sono in linea con quelli del 2016, ha rassicurato Simonelli, sottolineando
come inoltre non siano stati riscontrati segnali di una maggiore radicalizzazione nella comunità musulmana. Da parte della Guardia di finanza continua il presidio del territorio, come sottolineato dal luogotenente della Compagnia di Monfalcone, Costantino Plazzotta. (la. bl.)

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