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L’addio di Ronchi a Pohlen una vita per il volontariato

Nei Donatori di sangue aveva ricoperto la carica di presidente dal 2006 al 2013 Attivo anche nella Protezione civile locale e sempre disponibile a dare un aiuto

RONCHI DEI LEGIONARI. Una perdita che lascia davvero un vuoto incolmabile a Ronchi dei Legionari e nel vasto tessuto associativo della cittadina. Si è spento la notte del 30 dicembre, all’età di 76 anni, Vinicio Pohlen, per moltissimi anni presidente della sezione cittadina dell’Associazione donatori volontari di sangue e membro della Protezione civile comunale.

Un gigante buono, Vinicio Pohlen, è proprio il caso di dirlo, un uomo di quasi 2 metri di statura che ha dedicato tutta la sua vita agli altri e alla famiglia. In particolare alla moglie Mafalda Gregorin, da anni affetta da una grave malattia e che egli ha saputo assistere con grande amore e dedizione, tanto da meritarsi, lo scorso agosto, il premio San Lorenzo nel giorno in cui si festeggia il patrono della città. Pohlen, che lascia, oltre alla moglie anche la figlia Lorena, era nato il 18 marzo del 1941 a Isola d’Istria, ma ancora giovanissimo, con la famiglia, era arrivato a Ronchi dei Legionari. Il 18 maggio del 1968 il suo matrimonio con Mafalda Gregorin, originaria di Turriaco.

Per oltre 40 anni era stato cuoco e capo del servizio cucina dell’ospedale di Monfalcone, iniziando la sua carriera quando il nosocomio si trovata ancora in via Rossini. Non è stata ancora stabilita la data dei funerali. Si attende l’esito dell’autopsia prima di comunicare il giorno delle esequie.

Vinicio Pohlen sarà ricordato anche e soprattutto per il suo lungo ed appassionato impegno all’interno del mondo associativo cittadino. Solo nel 2013, proprio per l’aggravarsi delle condizioni di salute della moglie, prese la decisione di lasciare l’Advs dopo 38 anni di appassionata attività. Pohlen entra a far parte della famiglia dei donatori cittadini nel 1975. Allora presidente è il fondatore, Gino Piazza, e Pohlen assume la carica di segretario. Nel 1996 diventa vicepresidente e nel 2006, con la scomparsa di Pasqualetto, presidente, carica che ha ricoperto sino al 2013. L’allora amministrazione comunale decise di conferirgli il sigillo della città, mentre l’Advs lo elesse presidente emerito. E proprio dal consiglio direttivo in carica, guidato da Enzo Zuin, arriva il cordoglio e unanime è il ringraziamento per quanto Pohlen ha fatto, per la dedizione all’associazione e per la grande mole di lavoro svolta per promuovere il dono del sangue anche nelle scuole. Lunga, poi, la sua permanenza
all’interno della Protezione civile, sempre disponibile, sempre pronto a dare una mano agli altri ed a mettersi in prima linea quando bisognava fare qualcosa. Una perdita gravissima. Un uomo che ha fatto la storia recente della città.

@luca_perrino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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